La questione riguardante l’Ordinanza n. 72 del 17 ottobre 2024, relativa alle modalità di svolgimento della raccolta differenziata, sembra essere stata risolta in modo definitivo.
L’azione legale, intrapresa da un gruppo di professionisti del settore condominiale, è stata ritirata grazie alla disponibilità e al dialogo costruttivo con l’Amministrazione comunale, in particolare con il Sindaco Rinaldo Melucci, l’Assessore all’Ambiente Stefania Fornaro e il Presidente di Kyma Ambiente, Giampiero Mancarelli.
La risoluzione del contenzioso è stata facilitata dall’Ordinanza n. 2 del 17 gennaio 2025, che ha rimosso la responsabilità personale degli amministratori di condominio riguardo alla raccolta differenziata. Inoltre, i chiarimenti forniti dai vertici comunali e le comunicazioni relative all’applicazione della normativa hanno contribuito a creare un clima di collaborazione.

«Oltre alla disponibilità personale del sindaco Rinaldo Melucci ed al concreto apporto dell’assessore all’Ambiente, Stefania Fornaro, con il presidente di Kyma Ambiente, Giampiero Mancarelli, determinante per il risvolto positivo del dialogo è stata la consapevolezza che la categoria degli amministratori condominiali non può e non deve farsi carico di obblighi che non le competono e che non sarebbero neppure funzionali alla riuscita della fondamentale iniziativa intrapresa dall’amministrazione comunale», così ha dichiarato il gruppo dei ricorrenti.
Il sindaco ha sottolineato l’importanza di una cooperazione tra la pubblica amministrazione e i professionisti del settore, al fine di rendere la raccolta differenziata pienamente operativa e raggiungere gli obiettivi prefissati, migliorando così la sostenibilità del territorio e portando benefici economici ai cittadini.
Infine, i ricorrenti, come hanno sottolineato l’assessore Fornaro e il presidente di Kyma ambiente, Mancarelli, «hanno ribadito il loro pieno sostegno alla raccolta differenziata», riconoscendola come un elemento fondamentale «per la tutela dell’ambiente e del decoro urbano».