Nella giornata odierna, chiusa con la notizia dell’esclusione dal campionato di competenza del Taranto Primavera, si sono rincorse tante voci riguardo l’effettivo pagamento da parte del signor G. di stipendi, imposte e contributi, relativi al mese di settembre ed ottobre 2024, che avrebbe scongiurato il rischio di esclusione dal campionato di serie C del Taranto FC 1927. La mancanza di comunicazioni ufficiali da parte del club ovviamente ha alimentato ipotesi e congetture di vario genere.

Da verifiche da noi effettuate, confermiamo che l’operazione sarebbe andata a buon fine. Sarebbe stato utilizzato un conto differente, con il benestare della Lega, avvisata per tempo, dal quale sarebbero partiti i bonifici perché quello ufficiale, l’unico rimasto, risulterebbe ancora bloccato da un pignoramento, quello dell’avvocato Di Cintio, esperto di diritto sportivo. Per ogni ufficialità si attende il parere definitivo della Covisoc.

La mossa, che sa di pura strategia per interessi personali da parte del signor G., è facilmente comprensibile: mantenere il titolo sportivo, continuare a ricevere i contributi della Lega e la mutualità per la stagione sportiva in corso ed attendere tempi migliori, salvando la categoria (in questo caso la serie D, considerato che il Taranto è ormai retrocesso dalla serie C) nella speranza che nel frattempo si possa ristrutturare il debito in modo che  qualche altro avventuriero possa avvicinarsi al club e “regalare” la buonuscita che l’attuale proprietà “pretende”.

 

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