Altra serata da incubo per il Taranto di mister Murgia, travolto con un pesantissimo 7-0 dal Picerno allo stadio Donato Curcio. Una disfatta totale, maturata in meno di cinque minuti di gioco e che potrebbe rappresentare l’ultima partita ufficiale dei rossoblù in attesa del verdetto della Covisoc. L’organo di controllo della FIGC, infatti, dovrà esprimersi sulla situazione finanziaria del club ionico, con il rischio concreto di un’esclusione dal campionato di Serie C.
Sotto un gelo che ben rappresenta il clima che circonda il Taranto in queste settimane, la squadra è crollata sin dalle prime battute. Dopo appena un minuto, Volpicelli ha sbloccato il risultato, dando il via al monologo lucano. Al 5’, Emerge ha raddoppiato, mentre De Ciancio ha firmato il tris al quarto d’ora. La prima frazione si è chiusa con altre due reti: ancora Emerge e poi Petito hanno portato il parziale su un umiliante 5-0. Nella ripresa, il copione non è cambiato, con Palazzino e ancora Petito a rendere il passivo ancora più pesante.
Uno spettacolo indegno per la città di Taranto e per i suoi tifosi, che ancora una volta si vedono umiliati, non solo sul campo ma anche fuori, dall’ennesimo fallimento gestionale. Il disastro sportivo di Picerno potrebbe essere l’ultimo regalo dei signori G. e Z., i responsabili di questa situazione, che rischia di trascinare il Taranto fuori dal professionismo. Ora la palla passa alla Covisoc, ma l’esclusione dal torneo sarebbe ormai a un passo.