In un’intervista rilasciata a TuttoC.com, il direttore generale del Picerno Vincenzo Greco parla della particolare situazione che si sta vivendo in serie C facendo dei riferimenti anche al Taranto, battuto nella serata di venerdì con il risultato di 7-0.

Il 7-0 contro il Taranto? Una pagliacciata” – ha dichiarato il dirigente dei lucani –  “ieri mi sono sentito offeso nella professione che svolgo così come tutti i professionisti che sono stati coinvolti nella farsa di ieri. Una gara che ha disonorato il calcio e il professionismo, una sfida che si poteva evitare. Ci ritroviamo a vivere situazioni che non sono piacevoli per il nostro movimento. Troppi sette gol? Io gliene avrei fatti anche di più. Qualcuno ieri ha detto che gli dispiaceva per i ragazzi scesi in campo. Sinceramente a me spiace un po’ meno perché penso che i genitori dovrebbero essere più responsabili. Fossi stato in un genitore non avrei permesso a mio figlio di partecipare a una gara del genere”.

Taranto, Turris e Messina in difficoltà? Questo è un campionato falsato, c’è poco da girarci intorno” – ha aggiunto – “io l’ho detto sin dall’inizio, quando qualcuno festeggiava per le tante iscrizioni e la mancanza di ricorsi. Il Taranto, tanto per rimanere in tema, ha preso 4 punti di penalità nello scorso campionato. Nonostante ciò gli è stato concesso di disputare i playoff contro squadre che avevano speso meno ma avevano pagato tutto regolarmente. E, come se non bastasse, gli è stato permesso di giocare questo campionato a scapito di club come la Virtus Francavilla o altri provenienti dai dilettanti con disponibilità importanti. E’ falsato anche perché squadre come Taranto, Turris, Messina e Lucchese, che stanno avendo problemi, hanno fatto o fanno ricorso anche al minutaggio, sottraendo risorse importanti in chi davvero crede in quella norma, investendo su giovani di qualità”.

Anche nel mondo dell’informazione nazionale, sinora rimasto ai margini a parte qualche eccezione,  si punta il dito verso una situazione diventata ingovernabile. Il più duro, non da ora, è il collega Alfredo Pedullà: “A Taranto sta andando in scena una vergogna enorme. Ancora più grave degli scandali arbitrali o di qualsiasi altra cosa. Ieri contro il Picerno, dopo 20 minuti si era già 4-0 poi nel secondo tempo si sono un po’ fermata per evitare un’imbarcata storica. Non si può andare avanti così. In settimana mi è stato mandato un video di una intervista di Giove; secondo lui dovremmo ringraziarlo per questo disastro; parla di atto d’amore ma con la scusa dello stadio ha distrutto un club e gettato fango su una piazza gloriosa.”

Un altro collega, Nicola Binda, prova a spiegare cosa accadrà la prossima settimana: “La Covisoc darà i suoi pareri alla Figc. La Figc informerà la Procura che preparerà gli eventuali deferimenti e istruirà il processo (forse anche per quei club che avranno una “semplice” penalizzazione).Il Tribunale Federale Nazionale si riunirà e darà la sentenza. I tempi sono stati accorciati, ma non sono comunque brevissimi. L’iter va rispettato, altrimenti ci possono essere ricorsi al Tar. Credo quindi che quella di questo weekend non sarà l’ultima partita delle due.”

*foto di repertorio Paolo Occhinegro

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *