Dopo il sopralluogo allo stadio Iacovone, al campo di tiro a volo di Crispiano e sul cantiere dello stadio del Nuoto, il commissario dei Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese ed il ministro dello Sport, Andrea Abodi, hanno fatto il punto della situazione nel corso di una conferenza stampa, tenutasi alla Cittadella delle Imprese di Taranto, in cui era presente anche il commissario prefettizio del Comune di Taranto, Giuliana Perrotta.
“Ci sono opere da realizzare in poco meno di un anno e mezzo per 275 milioni di euro. Sono ottimista, ce la stiamo mettendo tutta”, ha dichiarato il padrone di casa, Massimo Ferrarese – In 14 mesi abbiamo realizzato tutte le progettazioni. Abbiamo allo stato attuale il 67,4% dei lavori già partiti per un totale di 184.947.513 euro di importo finanziato. Resta da approvare la progettazione di otto opere, mentre attualmente ci sono sei gare in d’appalto in corso. Il primo lotto dei lavori di demolizione (Curva Nord e Sud, Tribuna Est) dello stadio Iacovone è alle battute finali. Nei prossimi giorni ci sarà il via dei lavori di ristrutturazione. Per quanto riguarda lo stadio del Nuoto, dopo la bonifica effettuata per rilevare l’eventuale presenza di ordigni bellici, si parte con la costruzione delle fondamenta mentre è in partenza la bonifica dall’amianto del PalaRicciardi. Per quanto riguarda il Centro Nautico, abbiamo dovuto rifare il progetto, e il cantiere partirà in questi giorni, mentre ci siamo sostituiti, com’è noto, al Comune per quanto riguarda i lavori di ristrutturazione del Centro sportivo Magna Grecia, i cui lavori partono a maggio. Insomma stiamo cercando di recuperare il tempo perduto non certo per responsabilità della struttura commissariale”,
Proprio in questi giorni sono stati diffusi i rendering proprio del Centro sportivo Magna Grecia, sui quali il commissario Ferrarese ha fatto un distinguo lanciando una frecciatina all’ex amministrazione Melucci: “So che i tarantini non vedono di buon occhio i rendering perché nel recente passato qualcuno non ha mantenuto gli impegni presi. Chiarisco che i nostri non sono rendering di opere che stiamo pensando di realizzare ma riproducono fedelmente la progettazione definitiva ed esecutiva già realizzata di cui stiamo iniziando i cantieri”.
Dal canto suo il ministro Abodi ha rimarcato il buon lavoro svolto dalla struttura commissariale: “Torniamo a Roma con sensazione positive per quel che riguarda gli investimenti che sono stati effettuati dal Governo. Parliamo di 275 milioni che consentiranno di realizzare infrastrutture uniche nel solco della sfida costituzionale di mettere lo sport a disposizione della collettività. Ci sentiamo di promettere una presenza costante da parte nostra, verrò con altri ministri almeno una volta al mese non per controllare, perché siamo tranquilli e sereni del lavoro che sta svolgendo la struttura commissariale, ma per far sentire la nostra presenza al territorio. Confidiamo che Taranto possa trovare maggiore serenità con la nuova governance amministrativa che sarà scelta dai cittadini elettori. Mi preme sottolineare di quanto sarà importante, dopo i Giochi, affidare la gestione dei nuovi impianti realizzati a soggetti che possano garantire la continuità. Nulla sarà abbandonato o lasciato al caso. Sarà nostro compito garantire che ciò avvenga, nel rispetto delle norme. Mi attendo, inoltre, che i vari Comuni si adoperino affinché in vista dei Giochi possano implementare gli interventi riguardanti strade, arredi urbani, segnaletica e aree destinate al verde, par accogliere nel modo migliore le delegazioni provenienti dai 26 Paesi del Mediterraneo”.
Infine, il commissario prefettizio del comune di Taranto, Giuliana Perrotta ha garantito il massimo impegno affinché non ci siano ulteriori ritardi negli adempimenti destinati al suo Ente: “Ho già dato incarico di preparare le delibere con cui è approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per quanto riguarda l’avvio della progettazione esecutiva di tre opere (PalaMazzola, Urban Center Salinella e Stadio di Talsano, ndr) per poi andare a gara. Intendo dare massimo impulso alle opere assegnate al Comune in modo che vengano rispettati i tempi previsti”.





