| --° Taranto

I lavori di ristrutturazione dello stadio Iacovone, in vista dei Giochi del Mediterraneo, cominceranno presumibilmente,  tra un paio di settimane, secondo quanto dichiarato da Riccardo Cuccini, socio e direttore di produzione della Seli Manutenzioni Generali srl di Monza, società che si è aggiudicata l’appalto.

Cuccini era presente lunedì scorso nel corso del sopralluogo del ministro dello Sport ed ha riferito ai giornalisti che 15 mesi per completare l’opera sono una bella sfida ma che contano di farcela in tempo lavorando 6 giorni su 7 con dei turni allungati ma che non prevedono che si possa lavorare anche di notte.

Il cronoprogramma per le prossime settimane prevede la demolizione del primo anello della tribuna ovest e gli scavi per quanto riguarda Curva Nord e Curva Sud e successivamente Tribuna Est.

Allo stesso rappresentante di Seli, un paio di giorni fa abbiamo girato due giorni fa, via mail, alcune domande per comprendere meglio la progettualità del “nuovo” stadio Iacovone.

Eccole:

  1. Gli ultimi rendering sembrano evidenziare una diversa scelta progettuale per quanto concerne il rivestimento esterno dello stadio Iacovone, precedentemente pensato con lamiere triangolari per creare un effetto onda. Può chiarire meglio questa scelta e quali sono le altre differenze tra il progetto esecutivo e il PFTE?
  2. Come sappiamo la struttura portante dell’anello superiore in acciaio sarà preservata a differenza dell’anello inferiore che sarà realizzato ex novo. È previsto il rifacimento totale anche dei gradoni degli anelli superiori o si effettuerà una semplice ripristino superficiale di quelli esistenti?
  3. Il Commissario ha anticipato che ci sarebbero stati, attraversi i ribassi di gara, possibilità di integrare migliorie per lo stadio (vedi maxischermi assenti nel preliminare). È a conoscenza di ulteriori interventi che saranno effettuati?
  4. A Taranto in questi giorni è diventato tema centrale la gestione dell’impianto e i costi di manutenzione del futuro stadio Iacovone. Da questo punto di vista e quindi anche dal punto di vista energetico, quali crede saranno i punti di forza del nuovo impianto?
  5. L’obiettivo di concludere tutto in 14 mesi è molto ambizioso. Si era parlato eventualmente di concludere, successivamente allo svolgimento dei giochi, la sola copertura dello stadio. Augurandoci che tutto venga concluso nelle tempistiche indicate, come si configurerebbe questo scenario con l’illuminazione dello stadio (led posizionati sulla copertura) in assenza delle attuali torri faro che saranno dismesse?
  6. Qual è la capienza finale dello stadio e, se la capienza sarà inferiore ai 25k spettatori, questo potrebbe essere un ostacolo per ospitare eventi calcistici internazionali?

Attendiamo le risposte.

Una risposta

  1. E la piscina dopo ,e lo stadio dopo, in sintesi e nei reali fatti cosa sarà realmente ultimeranno lo scopriremo ..e speriamo non sia tutto un film che ci stiamo facendo ,da qualche parte leggevo che i soldi non basterebbero e che il governo potrebbe optare per una arronzata (trattasi di Taranto ) o slittare qualche opera meno strategica …ogni giorno ne leggiamo una diversa e spesso tra il dire il fare a Taranto ci sono solo le chiacchiere . Che città veramente mette ansia e tanta noia .

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