“Sono lusingato dalle periodiche notizie su una mia possibile candidatura alla presidenza della Regione Puglia, ma sono ovviamente prive di qualsiasi fondamento, ora e in futuro. È vero, voglio vincere una sfida. Ma è quella di realizzare nel miglior modo possibile i Giochi del Mediterraneo 2026.È lì che festeggeremo la nostra unica vittoria, insieme al nuovo presidente della Regione e la sindaco di Taranto, chiunque egli sia”..
Con queste parole Massimo Ferrarese, commissario straordinario per i Giochi del Mediterraneo, smentisce categoricamente un suo coinvolgimento alle prossime elezioni sia alla presidenza della Regione Puglia che allo scranno di primo cittadino della città di Taranto
Forte di un consenso crescente per la sua tenacia nel portare avanti l’organizzazione dei Giochi di Taranto 2026 in condizioni complicate a causa dei gravi ritardi accumulati dal precedente Comitato organizzatore, il nome di Ferrarese nelle ultime settimane è circolato più volte negli ambienti politici legati al centrodestra che, come è noto, si sta preparando per una doppia tornata elettorale (prima le amministrative a Taranto e poi le regionali in Puglia).
D’altro canto già ad una precisa domanda posta dal corriereditaranto.it in un’intervista del settembre 2024, Ferrarese rispose così: “Ho diversi progetti per il futuro e la politica non fa parte di questi. L’ho lasciata alle spalle, non mi interessa più. Non avrei nemmeno il tempo, la mia forza è proprio quella di non voler far politica perché posso agire con la massima trasparenza e determinazione. Sono stato scelto per questo incarico dal Governo perché credo di aver accumulato grande esperienza nella mia vita di imprenditore prima e di uomo delle istituzioni poi (è stato Presidente di Confindustria Brindisi, Presidente della Provincia di Brindisi e Presidente della Invimit che gestisce il Fondo Immobiliare dello Stato, ndr). Per me i Giochi rappresentano una importante e grande sfida da portare a termine nella mia terra e per me sarebbe motivo di orgoglio”.