Nulla di fatto dall’ennesima riunione del centrodestra, che non riesce ancora a trovare l’accordo sul nome del candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative.
Anche il tavolo che si è svolto ieri a Roma, infatti, non ha portato a risultati soddisfacenti nè ad una riduzione dei nomi dei possibili candidati.
Le forze della coalizione sono ferme ciascuna sulle proprie posizioni: la Lega sostiene il presidente del Ctp, Francesco Tacente, che sembrerebbe aver registrato anche l’appoggio di Massimiliano Stellato, ex melucciano di Io C’entro ma anche firmatario (a cose fatte) delle dimissioni da consigliere comunale.
Forza Italia, dopo aver superato il disaccordo iniziale, punta con decisione all’ex consigliere comunale e attuale consigliere regionale Massimiliano Di Cuia, che in un primo momento era stato dato come il candidato quasi certo dell’intera coalizione.
Fratelli d’Italia, invece, continua a sostenere la candidatura del presidente di Confagricoltura PuglIa, Luca Lazzaro.
La spaccatura, insomma, è evidente: FdI, in particolare, continua a sostenete l’importanza di scegliere un candidato che rappresenti pienamente le forze di centrodestra, chiudendo la porta ad ex melucciani e figure che hanno avuto a che fare in qualche modo con l’ex amministrazione comunale.
Certo è che lo schieramento che in un primo momento sembrava aver la strada spianata per queste amministrative ha rivelato una frammentazione interna che, oltre a bloccare la presentazione del candidato e delle liste, rischia di rivelarsi un boomerang e di compromettere un eventuale vantaggio iniziale sul centrosinistra, mostrando segnali di disaccordo che non costituiscono certo un buon inizio.
Probabilmente, la caduta anticipata dell’amministrazione Melucci ha colto di sorpresa le forze che compongono la coalizione, impreparate ad una imminente campagna elettorale. Considerando, infatti, che alle elezioni mancano due mesi, l’empasse in cui continua a dibattersi il centrodestra rende ancora più evidente questa differenza con le altre forze politiche in campo, che nonostante le divisioni interne hanno trovato l’accordo necessario in tempi meni lunghi.
Il tavolo sarà comunque aggiornato nuovamente nei prossimi giorni, quasi sicuramente all’inizio della settimana prossima.