“Abbiamo ricevuto e letto con attenzione il comunicato e il programma elettorale presentato dal Movimento 5 Stelle di Taranto. Lo abbiamo fatto perché condividiamo la necessità che una nuova stagione amministrativa debba partire dai temi prima che dai nomi e perché siamo convinti che l’unità del centrosinistra sia, a tutti i livelli, irrinunciabile. Siamo testardamente unitari ovunque, anche a Taranto.”, dichiara in un nota stampa la segretaria provinciale del Partito Democratico, Anna Filippetti.
La dirigente dem ricostruisce in un passaggio come è andato il confronto in queste settimane con i pentastellati: “Il M5S ha partecipato a tutti i tavoli della coalizione di centrosinistra e ha proposto inizialmente la disponibilità del senatore turco condizionata da una sintesi regionale e nazionali. Poi con due diverse candidature politiche chiedendo tempo per fare sintesi al loro interno. Al successivo incontro, il Movimento ha comunicato di non avere alcuna candidatura da proporre, e ha invitato PD e CON a fare sintesi su un nome comune, impegnandosi a valutarlo. Quel nome è stato Piero Bitetti, frutto di una sintesi tra forze politiche, e comunicato pubblicamente con una tempistica su cui ci siamo assunti pienamente la responsabilità per il modo, ma non per il merito.
A quel punto il M5S ha manifestato contrarietà, ha tenuto un’assemblea interna e ha proposto una figura tecnica esterna. Ma tutte le forze di coalizione – in coerenza con il percorso appena concluso – non hanno ritenuto di rimettere in discussione la candidatura condivisa. Infine il movimento ha scelto un proprio percorso, che da un profilo civico è tornato, infine, nuovamente su una scelta politica e interna. È un percorso legittimo, ma autonomo.”
“Oggi, leggendo il loro programma, troviamo molti punti che ci vedono in sintonia a partire dall’ambiente, dalla giustizia sociale, dal diritto alla casa, al lavoro, dalla partecipazione democratica e dalla mobilità sostenibile – continua la Filippetti – “Sui No che il Movimento pone (dissalatore, rigassificatore, comparto 32, parco eolico offshore), noi rispondiamo con proposte e una visione riformista e attenta alla sostenibilità. Sul contrasto al trasformismo e la trasparenza amministrativa, nessuno più del Partito Democratico, partito maggioritario della coalizione, può oggi rivendicare di aver dato un segnale forte di discontinuità, facendo un passo indietro, mettendo da parte le proprie legittime ambizioni, per il bene del progetto unitario e dei contenuti. Abbiamo letto il programma, lo rispettiamo, lo prendiamo sul serio, e siamo pronti a confrontarci punto per punto, perché Taranto ha bisogno di una stagione nuova non solo nei toni, ma nei metodi e nei risultati”.
“Il cambiamento si attua con il lavoro, la verità e l’assunzione di responsabilità. E da parte nostra, questa disponibilità c’è tutta.”, si conclude così una nota dai toni concilianti.
Mi chiedo perché esistete e perché vi votano porcod e cinquestalle ,Taranto va pulita bisogna far ritornare la pulizia notturna senza ma e senza se ,l’assessora del cappero la fornaro diceva perché devo pagare gli straordinari ai vigili ; innanzitutto non paga lei ma noi ,poi si è sempre fatto e i vigili hanno sempre dato un grande contributo portando via tante macchine ( a me due volte ) ma giustamente perché le regole vanno rispettate,adesso invece un po’ come mettere la polvere (a Taranto siamo pienissimi )sotto il tappeto ,le macchine sono ferme lì e non le sposta nessuno e u’ sive è assai a” Taranto” ,una città che merita tanta pulizia per quanto è sporca ,per quanto sono zozzoni molti spartani e per quanto inquinamento c’è …per cui non inventate programmi farlocchi che poi non rispettate e la gente stupidamente vi crede ,o almeno gli unici votanti ..facile vincere facile in questa stramaledetta città del cappero .