Due giorni di eventi gratuiti per addentrarsi nella suggestione della Settimana Santa Tarantina, il più atteso appuntamento della città jonica tra devozione e antiche tradizioni di comunità.
Sabato 29 e domenica 30 marzo è in programma Taranto, alle radici della Settimana Santa, la manifestazione organizzata da Italea Puglia per riscoprire i riti che precedono la Pasqua, i luoghi di fede e d’arte, il work in progress delle Confraternite, la vita della città tra passato e presente.
Italea Puglia conferma il suo impegno nella valorizzazione dei riti della Settimana Santa che legano la Puglia all’Europa, con questa intensa due giorni nel corso della quale tarantini e turisti potranno visitare gratuitamente la mostra “Taranto e Granada. Un ponte di fede” e, inoltre, partecipare a due coinvolgenti visite guidate alla scoperta della città e dei suoi riti devozionali.
La manifestazione è promossa da Italea Puglia in collaborazione con il Comune di Taranto, l’associazione La Veste Rossa, il Comando Marittimo Sud della Marina Militare, Confcommercio Taranto, il Museo Majorano, Taranto Grand Tour, associazione Artava e la Federazione delle Confraternite di Granada.
Dopo la sua prima tappa tarantina presso la sede di Artava, sabato 29 e domenica 30 marzo la mostra fotografica “Taranto e Granada. Un ponte di fede” a cura dell’associazione La veste rossa, ideata dal professor Luigi Montenegro, approda nella prestigiosa sede del Castello Aragonese di Taranto.
Sabato 29 marzo il programma degli appuntamenti comincia alle 17 presso la Galleria Meridionale del Castello Aragonese con la presentazione della mostra Taranto e Granada. Un ponte di fede, a cura del professor Luigi Montenegro de La Veste Rossa e con una selezione di scatti della Federazione delle Confraternite di Granada.
Alle 18.30, a conclusione della presentazione, con partenza dal Castello Aragonese si aprirà il tour Dietro le quinte della Settimana Santa Tarantina, una visita guidata a cura di Taranto Grand Tour espressamente ideata per l’occasione, che condurrà tra i luoghi, le storie e i protagonisti dei riti (partecipazione gratuita, max 20 persone, info e prenotazioni: +39 3388524409).
Domenica 30 marzo l’appuntamento è alle 11 al Museo Etnografico Majorano per un’esperienza unica, alla scoperta della collezione dello studioso Alfredo Majorano dedicata ai Riti magici e religiosi della provincia Jonica, che verrà animata eccezionalmente dalla performance musicale I suoni di una volta, con Cosimo Pastore e Francesco Pastorelli (partecipazione gratuita, max 20 persone, info e prenotazioni: +39 3792935991).
Il Museo custodisce i materiali raccolti dal commediografo ed etnografo tarantino Majorano, che documentano la vita tradizionale del territorio, dalle festività ai rituali di cura e di devozione, dalla musica tradizionale al lavoro a terra e per mare. Con “I suoni di una volta” Pastore e Pastorelli, attivi con il gruppo PrimitivoTrad. nella ricerca e nella riproposta del patrimonio musicale storico e tradizionale del Tarantino, accompagneranno i partecipanti in un viaggio attraverso le sonorità e le melodie recuperate grazie all’impegno di Majorano, a cominciare dai Canti di Passione tipici della religiosità popolare legata alla Settimana Santa, senza dimenticare tarantelle, pizziche e stornellate.