Dopo ripetuti solleciti e la proclamazione dello stato di agitazione del 7 febbraio scorso, FP CGIL Taranto, CISL FP Taranto Brindisi e UIL FPL Taranto, rappresentati dai segretari territoriali Alessio D’Albeto, Flavia Ciracì e Giovanni Maldarizzi, hanno incontrato la Direzione Generale della ASL di Taranto per affrontare le criticità che da tempo denunciano sulla gestione di Sanitaservice.

“Durante l’incontro, la Direzione ha dato risposte importanti su vari temi che avevamo sollevato nella nostra nota unitaria del 13 gennaio – informano le organizzazioni sindacali -. Sul premio COVID per il personale del 118, ci è stato confermato che tutte le associazioni di volontariato hanno trasmesso gli elenchi dei dipendenti beneficiari. Ora attendiamo ulteriori controlli da parte della ASL per verificare i turni effettivamente svolti tra il 15 marzo e il 15 maggio 2020. Abbiamo avuto rassicurazioni sul fatto che questa fase si concluderà rapidamente e che ci saranno comunicati tempestivamente gli esiti”.

Anche le procedure concorsuali per i 40 soccorritori stanno procedendo regolarmente. In riferimento ai servizi di ausiliariato e pulizia, abbiamo ottenuto l’impegno della Direzione a potenziare la pianta organica attraverso l’estensione dei contratti part-time e lo scorrimento della graduatoria, anche in vista dell’imminente trasferimento degli uffici del P.O.C. presso il nuovo ospedale San Cataldo – proseguono -. Tuttavia, non sono stati forniti numeri precisi, poiché la presentazione del bilancio di Sanitaservice, prevista entro il prossimo 30 aprile, è ancora in corso”.

Sulle problematiche del servizio CUP, la Direzione ha dichiarato la disponibilità a potenziare il servizio utilizzando anche nuovi strumenti tecnologici. Noi, tuttavia, abbiamo ribadito con forza l’urgenza di tutelare gli operatori, esposti ogni giorno allo stress causato da un’utenza sempre più esasperata per le carenze dell’offerta sanitaria pubblica e per il crescente carico di lavoro” dichiarano i tre segretari generali.

Per quanto riguarda la situazione degli amministrativi e degli informatici, finalmente abbiamo registrato una prima apertura della Direzione a discutere concretamente il riconoscimento delle mansioni superiori svolte dagli operatori e i conseguenti adeguamenti contrattuali – proseguono -. Un segnale che valutiamo con cautela, ma che lascia ben sperare. Rimane però ancora da definire ufficialmente l’organigramma aziendale, questione legata alla certificazione ai sensi del D.lgs. 231/2001 e al completamento della presentazione e approvazione del bilancio aziendale”.

FP CGIL, CISL FP e UIL FPL esprimono infine “soddisfazione per questo primo passo, frutto della determinazione dei lavoratori e della nostra mobilitazione. Continueremo tuttavia a vigilare attentamente perché gli impegni presi dalla Direzione Generale diventino presto realtà concreta, nell’interesse dei lavoratori e della qualità dei servizi sanitari offerti ai cittadini”.

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