“Abbiamo voluto con forza e determinazione questa giornata, così come la presenza della Vespucci a Taranto durante i Giochi del Mediterraneo: la città merita questo e altro”.

Ne è convinto Massimo Ferrarese, commissario straordinario dei XX Giochi del Mediterraneo, intervenuto questa mattina a margine del seminario “I XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026: un’eredità di sport, sostenibilità e dialogo multiculturale”, che si è svolto all’interno del Castello Aragonese.

L’evento, organizzato da Aman (Alliance of Mediterranean News Agencies) in collaborazione con il comitato organizzatore dei Giochi e con l’Ansa quale partner, ha visto la presenza dei ministri alla Coesione-Sud-Affari europei, Tommaso Foti, e allo Sport e alle Politiche giovanili, Andrea Abodi.

“Stiamo veicolando quanto stiamo facendo per la ventesima edizione dei Giochi in tutti i Paesi coinvolti – ha proseguito Ferrarese – Vogliamo far conoscere e apprezzare Taranto e il territorio in tutto il mondo. Il 75% dei lavori delle opere previste per l’evento è partito e di questo ringrazio tutti i collaboratori, sia del Comitato che della struttura commissariale”.

“La politica e le istituzioni non devono dividersi – è l’appello del commissario straordinario – dobbiamo stringerci per portare avanti l’evento più importante mai realizzato nel Sud Italia. Con i 25 milioni di euro del ministro Abodi siamo ad un investimento di 325 milioni, che con ogni probabilità diventeranno 350. Per il momento il Comitato organizzatore può contare su 50 milioni di euro, a cui si aggiungono le sponsorizzazioni ed altre entrate: il nostro budget prevede una spesa di 60 milioni. In questi 16 mesi dobbiamo lavorare non solo sulle opere, ma anche sul resto. La lettera del Comitato internazionale di qualche settimana fa? Abbiamo già chiarito, stiamo lavorando insieme e loro apprezzano quanto stiamo facendo”.

“Il significato dei Giochi del Mediterraneo – ha dichiarato il ministro Abodi – anche dei giochi come le Olimpiadi, le Paralimpiadi, è associare alla competizione sportiva i valori dello sport che si associano a quelli comunque di una politica buona e di una geopolitica che sappia riunire le persone e sappia anche superare le problematiche che sono talmente evidenti perché entrano violentemente nella cronaca che voi raccontate ogni giorno”.

Abodi ha sottolineato che le opere per la realizzazione degli impianti dei giochi “proseguono e nei prossimi mesi inizieranno ad essere molto più visibili”, e ha assicurato che d’ora in sarà a Taranto “ogni mese per verificarne l’andamento”.

“La macchina organizzativa sarà comunque supportata anche dall’organismo internazionale che sovrintende proprio i comitati olimpici dei paesi del Mediterraneo – ha aggiunto – Per organizzare i Giochi servono risorse finanziarie. Il nostro è un cofinanziamento rilevante, sta arrivando una seconda misura che si associa alla prima di 25 milioni. Quindi le risorse non mancheranno”.

E sulle preoccupazioni espresse qualche giorno fa dal Comitato internazionale rispetto all’organizzazione dei Giochi: “I problemi ci sono sempre – ha detto – si affrontano e si risolvono”.

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