Quella del 2025 sarà un’edizione particolare dell’Uno Maggio Taranto Libero e Pensante dedicata al ricordo di Massimo Battista, consigliere comunale, operaio e fondatore del Comitato, scomparso a soli 51 anni e che arriva in un momento storico in cui la cronaca nazionale e internazionale offre spunti di dibattito. Non solo i temi “storici” come ambiente, sanità e occupazione ma anche quei venti di guerra che continuano a soffiare maledettamente forte in alcune zone del mondo.

In questa edizione speciale rinnovata la partnership con Amnesty International e Emergency, a sostegno dei 50 anni di Amnesty in Italia e in adesione alla campagna contro le guerre, richiamando l’art. 11 della nostra carta costituzionale, lanciata a novembre scorso da Emergency.

Insieme a loro si ribadirà che Uno Maggio Libero e Pensante è un palco antifascista, che rifiuta ogni discriminazione e #R1PUD1A ogni guerra, rivendicando i diritti universali per l’intera umanità.

Intanto, in questi giorni, via social gli organizzatori stanno diffondendo i primi nomi degli artisti che si esibiranno sul palco del Parco Archeologico delle Mura Greche. Tre questi il rapper Fido Guido,  che gioca in casa, e poi Tommy Cash, rapper estone in corsa all’Eurovision con il tormentone “Espresso Macchiato”, ed ancora la musica sperimentale della scena di Pop X, l’elettronica del duo salentino Fideles, conosciuti a livello internazionale dopo essersi esibiti nei club di tutto il mondo, l’energia di una band potente dal vivo come il Teatro degli Orrori, il cantautorato raffinato di  Motta.

A portare un altro tipo di narrazione sarà Ascanio Celestini, con i suoi racconti radicati nella memoria collettiva e nella storia recente del Paese. considerato uno dei massimi rappresentanti della seconda generazione del cosiddetto “teatro di narrazione”: i suoi testi sono legati a un lavoro di ricerca sul campo e indagano nella memoria di eventi e questioni relative alla storia recente e all’immaginario collettivo.

Confermata anche la presenza di Paolo Rossi, artista trasversale e inafferrabile, capace di passare dalla clownerie alla riflessione sociale, da quarant’anni tra club e grandi palcoscenici, dal teatro tradizionale al cabaret, passando per la musica, la televisione ed il tendone da circo.

L’elenco non è completo e la  direzione artistica consolidata del trio Michele Riondino – Antonio Diodato e Roy Paci – sta lavorando per portare altri nomi grazie anche al sostegno di una campagna di crowdfunding – Uno Maggio Taranto by Comitato Cittadini Liberi e Pensanti APS — Kickstarter .

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