Dopo la polemica sulle società partecipate del Comune di Taranto e relative potenziali influenze sul voto alle prossime elezioni amministrative ora scoppia ne scoppia un’altra con il candidato sindaco Piero Bitetti che ha chiesto lo scioglimento immediato della Commissione elettorale, sollevando dubbi sulla sua imparzialità dato che tutti e tre i componenti risultano candidati nella stessa coalizione.
“Sebbene non sia tecnicamente illegittimo, questa situazione solleva più di una perplessità sulla serenità del procedimento”, ha dichiarato Bitetti, che propone di affidare tutte le funzioni della Commissione, compresa la nomina degli scrutatori, al Commissario Prefettizio.
La coalizione ha già avviato una richiesta formale di parere al ministero dell’Interno per verificare la legittimità dell’attuale Commissione, richiamando l’articolo 97 della Costituzione sui principi di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione.
Per quanto riguarda la nomina degli scrutatori, Bitetti propone di dare priorità a disoccupati e persone in condizioni di fragilità sociale, attraverso un avviso pubblico per raccogliere le disponibilità dei cittadini. “Sarebbe un segnale importante di trasparenza e vicinanza al territorio”, ha concluso il candidato.
Evvai. Mo inizieramno tutto coi tar e controtar. Meglio..Più rimarremo.col commissario e meglio sarà. Sono tutti squallidissimi