I temi prima delle persone, per orientare i cittadini ad un voto libero e consapevole.

È il punto di forza della campagna elettorale di Annagrazia Angolano, candidata sindaco del MoVimento 5 Stelle alle prossime amministrative tarantine, che nella serata del 30 aprile ha inaugurato il proprio comitato in corso Umberto.

Tanti i sostenitori e i cittadini presenti: “Non mi aspettavo una partecipazione così forte, pensavo fosse appannaggio solo di chi ha messo in campo tante liste e tanti candidati. Qui, invece, vedo tanti cittadini”, ha commentato la Angolano, visibilmente emozionata, rimarcando più volte l’importanza di essersi “sfilati” dalla coalizione di centrosinistra, preferendo correre “non soli, ma insieme ai tarantini”.

In piedi su una sedia, proseguendo il “trend” utilizzato anche dai candidati Piero Bitetti e Francesco Tacente, la Angolano ha parlato dei punti fondamentali del suo programma per la città: “Non decoro e pulizia delle strade, quella è ordinaria amministrazione – specifica, riferendosi al programma del centrosinistra – ma rispetto dell’ambiente e della salute dei tarantini, basta con l’accanimento contro questa città: sembra che ci vogliano privare di tutto quanto di bello e buono sia in nostro possesso. Dobbiamo restituire a questa terra i sogni attraverso una visione che porti ad un cambiamento concreto e reale”.

Tre decisi no, insomma, al rigassificatore, al dissalatore sul fiume Tara e soprattutto al riesame AIA in assenza di tutele per la città, ma con soluzioni alternative volte a risolvere il problema della siccità e a portare avanti il progetto di una fabbrica green: “Temi scottanti – commenta la candidata dei 5 Stelle – sui quali gran parte dei candidati sindaco ancora non si esprime chiaramente. Noi siamo per l’energia pulita, ma non per lo sfruttamento a scapito dei tarantini”.

“Siamo pronti a governare e cambiare questa città – ha aggiunto il senatore Mario Turco, vicepresidente nazionale del M5S, sempre presente per sostenere la Angolano senza, tuttavia, rubarle la scena – Il nostro obiettivo è recuperare tempo e investimenti perduti ma soprattutto assegnare nuovamente dignità ad una politica che l’ha smarrita da tempo. Il centrodestra è responsabile del dissesto finanziario che stiamo ancora scontando attraverso le tasse, il centrosinistra ha governato Taranto per 17 anni e questi sono i risultati: siamo noi il vero cambiamento”.

Non mancano i riferimenti all’autonomia universitaria, alle strutture decadenti che caratterizzano i mercati rionali, al piano delle case popolari, alle politiche giovanili, al concorso per la Polizia locale (“risorse fondamentali specie alla vigilia dei Giochi del Mediterraneo”) ma anche al “clima” di questi giorni: “Non è facile fare campagna elettorale a Taranto in questo momento – spiega la Angolano – io combatto quotidianamente con sistemi insani e radicati sul nostro territorio, che sfruttano la povertà come arma di ricatto. Anche per questo introdurremo il reddito di cittadinanza comunale; intanto vi dico di rifiutare la busta della spesa, di dire no a improvvisi gesti di generosità e di farvi un regalo: votate liberamente. Perché la vera rivoluzione, oggi, è fare politica onestamente“.

 

One Response

  1. Habemus papà ,cristo mio i cinque stalle ai più ritardati a quelli smemorati ai tarantini più monnezzari ,quelli che forse non pagano le tasse per accettare tutto lo scempio che ci circonda ; ricordiamo che i suddetti campioni , rappresentati da questa campionessa ci hanno preso per i fondelli nei lustri che ci hanno preceduto : facciamo il parco giochi stile Bilbao al posto dell’Ilva ,l’acquario senza pesci alla stazione torpediniere ,il boschetto delle mie fantasie ,e tante altre baggianate che non stanno né in cielo né in terra ma che comunque agli illusi tarantini piace …quindi facciamo mente locale e dobbiamo chi ci ha tradito ,Taranto la nostra Taranto è lurida e fetente ed è l’ultima provincia italiana ..

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