Ascolta l’audio di questo articolo

“L’anno educativo non riprenderà a settembre 2025: non abbiamo sentito parlare di bando di iscrizione, le famiglie chiedono continuamente informazioni, i lavoratori sono sospesi in una specie di limbo. Tutto è fermo in quel di Palazzo di Città e le famiglie dovranno ripiegare su altre soluzioni”.

È amareggiata Linda Boccuzzi, membro del direttivo del Gruppo nazionale Nidi e Infanzia e del Coordinamento cittadino in difesa dei nidi comunali di Taranto: “Questa mattina – aggiunge – è accaduta una cosa molto spiacevole: qualcuno ha perso l’occasione per fare un gesto di responsabilità e non parlo dei candidati sindaco, che hanno risposto al nostro appello, nè i rappresentanti delle famiglie, bensì della commissaria prefettizia, Giuliana Perrotta, che non ha voluto riceverci nemmeno per un attimo”.

Neppure il tempo di fissare un appuntamento, insomma: la Boccuzzi riferisce che, a richiesta ufficiale di incontro, è stato risposto che per la par condicio dovuta in campagna elettorale non era possibile ricevere la delegazione riunitasi questa mattina sotto Palazzo di Città e composta, oltre ai rappresentanti di famiglie e associazioni, dai candidati sindaco Annagrazia Angolano, Mirko Di Bello e Francesco Tacente. In rappresentanza della coalizione di centrosinistra, invece, il candidato al Consiglio comunale, Luca Contrario, e il vicesegretario provinciale del PD ionico, Luca Delton. 

Secondo quanto riferito in mattinata, invece, la commissaria era troppo impegnata per affrontare la questione. La sostanza non cambia e c’è chi afferma di chiedere incontri da settimane, senza ottenere alcuna risposta affermativa in merito.

La sensazione, in definitiva, è che si stia cercando di lasciare la questione in eredità al prossimo sindaco: ma sarebbe (ed è già) troppo tardi.

In ballo, dunque, non c’è più solo la gestione pubblica o privata delle strutture, bensì la riapertura dell’anno educativo nei tempi previsti: le procedure burocratiche necessarie, infatti, sono bloccate e c’è chi parla già di interruzione di pubblico servizio. 

Dopo qualche momento di comprensibile tensione, la delegazione ha deciso di inviare una nuova richiesta ufficiale di incontro alla commissaria Perrotta: “Se non avremo risposte certe su un appuntamento (a strettissimo giro) entro le 19 di questa sera – avverte la Boccuzzi – domattina saremo nuovamente qui, alle 9, a fare molto rumore. Si stanno ignorando le richieste della cittadinanza. che si rende conto che sta per essere interrotto un servizio di pubblica utilità e, giustamente, non vuole accettarlo”.

“C’è tanta delusione – continua – abbiamo bisogno di certezze e incoraggiamento, non meritiamo questo silenzio ostinato. Abbiamo, invece, apprezzato la responsabilità dei candidati sindaco, che stanno unendo le proprie forze per un fine comune. Questa incertezza sta causando tanti danni, stiamo parlando di portare avanti l’ordinaria amministrazione, di garantire almeno la ripresa delle attività a settembre. Se tutto continua così, a settembre 2025 gli asili nido di Taranto non riapriranno: è inaccettabile”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *