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La Direzione Generale Valutazioni Ambientali del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di concerto con la Direzione generale archeologia Belle Arti e Paesaggio del ministero della Cultura, hanno espresso giudizio positivo sulla compatibilità ambientale del progetto definitivo “S.S. 100 “di Gioia del Colle” completamento funzionale e messa in sicurezza della S.S. 100, tra i km 44+500 e 52+600 (San Basilio) con sezione di tipo B”, subordinato al rispetto delle condizioni ambientali.
Riguardo alla Valutazione di incidenza è espresso parere favorevole circa l’assenza di incidenze significative sui siti Natura 2000 interferiti, con particolare riferimento agli specifici obiettivi di conservazione di habitat e specie.
Con riferimento alla verifica del Piano di Utilizzo terre, il Piano contiene gli elementi essenziali per il passaggio alla successiva fase progettuale di progetto esecutivo in cui tutti gli elementi dovranno essere censiti e verificati mediante contestuale integrazione del Piano di Utilizzo, secondo quanto indicato alla condizione ambientale del parere della Commissione Tecnica di verifica dell’impatto ambientale VIA e VAS. La validità del Piano di Utilizzo delle terre e rocce da scavo è pari alla durata prevista dei lavori, pari a 42 mesi dalla data di inizio dei lavori, che dovrà avvenire entro due anni dalla presentazione del piano stesso.
Il provvedimento non comprende l’autorizzazione paesaggistica, che dovrà essere acquisita, in sede di approvazione/autorizzazione del Progetto Definitivo, con l’atto di deroga previsto dall’art. 95 delle NTA del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR) a cura della Regione Puglia. La durata dell’efficacia del decreto è di dieci anni decorrenti dalla data della sua pubblicazione sul portale per le Valutazioni e le autorizzazioni ambientali del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, trascorsi i quali, fatta salva la facoltà di proroga su richiesta del proponente, la procedura di valutazione di impatto ambientale dovrà essere reiterata.
Per quanto riguarda le condizioni ambientali della Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale VIA e VAS, nel decreto si legge che “devono essere ottemperate le condizioni ambientali di cui al parere della Commissione Tecnica di verifica dell’impatto ambientale VIA e VAS, nelle fasi progettuali indicate per ciascuna condizione ambientale. Il proponente è tenuto a presentare l’istanza per l’avvio delle procedure di verifica di ottemperanza nei termini indicati”. Allo stesso modo dovranno essere ottemperate le condizioni ambientali del Ministero della cultura e della Regione Puglia, qualora non già ricomprese o in contrasto con il parere della Commissione Tecnica di verifica dell’impatto ambientale VIA e VAS e con il parere del Ministero della cultura Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio.
A commentare positivamente la notizia, Vanni Caragnano del Comitato Strade Sicure, da anni impegnato nel denunciare le criticità della viabilità e delle arterie stradali della provincia ionica. “Per l’ampliamento dunque della statale da Gioia del Colle fino a San Basilio e la sua rotatoria si è finalmente chiuso un procedimento aperto da agosto 2023. Ma l’obiettivo del mio Comitato resta e, in questo, siamo gli unici sostenitori da anni dell’ampliamento della statale 100 che, da rimanere un sogno nel cassetto, sta seguendo l’iter burocratico tipicamente lungo per essere realizzato ma che sta andando avanti. Questi sono i fatti che riguardano il primo tratto dei lavori che interesseranno la SS100 mentre si procede con il progetto di Fattibilità Tecnica Economica del tratto successivo alla futura rotatoria di San Basilio per il quale, per la prima volta in assoluto, presto sarà possibile avere un tracciato di massima di ampliamento a quattro corsie, compreso il riesame della galleria Mauro”.
“Si tratta di un momento storico per questa importante arteria stradale del nostro territorio perché finalmente, dopo oltre quarant’anni e una lunga scia di morti, si sta lavorando concretamente al progetto di ampliamento, con interventi che renderanno questa arteria più moderna fino all’intersezione con la SS106dir. La statale 100 è stata spesso teatro di incidenti mortali e gli interventi di interdizione di carreggiata e gli autovelox proprio in questo tratto, hanno comunque contribuito ad un ridimensionamento del triste fenomeno, aldilà di ogni polemica” conclude Caragnano.
Il processo autorizzativo si dovrebbe concludere entro pochi mesi, e verrà reperita la copertura finanziaria nell’aggiornamento 2025 del contratto di programma Mit-Anas di circa 120 milioni. Così, come promesso esattamente un anno dal ministro dei Trasporti Matteo Salvini, potranno partire concretamente i lavori.
(leggi tutti gli articoli sulla statale 100 https://www.corriereditaranto.it/?s=statale+100&submit=Go
