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È stato presentato ufficialmente il nuovo corso di dottorato del Conservatorio di musica di Taranto “Giovanni Paisiello” in “Teorie pedagogiche e ricerca educativa per lo studio della performance e dei processi creativi in ambito musicale”.
L’avvio del dottorato rientra nei progetti di ricerca finanziati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Pnrr messi a disposizione delle istituzioni dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica, Afam per implementare l’offerta formativa e didattica, e per l’adeguamento del patrimonio acquisito.
L’incontro, infatti, ha visto la presenza di Anna Maria Bernini Ministro dell’Università e Ricerca – arrivata a Taranto anche per l’inaugurazione del Tecnopolo- che ha sottolineato l’importanza della ricerca in ambito artistico e musicale.
“Non c’è niente di più innovativo dei progetti che uniscono l’arte alla tecnologia. Realtà aumentate, stampe 3D, intelligenza artificiale sono strumenti che oggi supportano le attività dei nostri settori tradizionali, potenziandoli e rinnovandoli”
L’obiettivo del corso è, proprio, di rafforzare e approfondire le attività pedagogiche che gli allievi mettono in pratica attraverso lo studio dello strumento, ricercando e analizzando gli ambiti reali della musica.
Un’opportunità per rendere il Conservatorio “Paisiello” un pilastro dell’Alta formazione della città, che valorizza la storia della tradizione musicale ed artistica che gli allievi praticano quotidianamente, dando prestigio al loro bagaglio culturale e al territorio stesso.
“È la svolta tangibile” – ha detto il presidente del conservatorio Cristiano Marangi- “L’approccio verso nuove metodologie che permetteranno agli studenti di essere protagonisti della transizione verso l’economia sostenibile adottata del territorio”.
In occasione della presentazione del nuovo dottorato di ricerca, il Vice direttore del Conservatorio Gabriele Maggi, ha voluto sottolineare l’importanza della progettualità, messa in atto da diversi esperti del settore artistico, che ha dato vita successivamente al dottorato. “Di fatto questo corso segna l’ingresso reale dei conservatori di musica all’interno dei sistemi universitari, la ricerca entra a pieno titolo anche nell’ambito musicale”.
Inoltre, sono stati ricordati tutti i progetti presentati e avviati nel 2023 che sono stati finanziati – sempre nell’ambito del Pnrr con risorse pari a € 1.000.000,00 – per la realizzazione di un impianto fotovoltaico, l’adeguamento degli impianti elettrici e antincendio, l’insonorizzazione delle aule e la manutenzione straordinaria dell’immobile sede del conservatorio “Giovanni Paisiello”.
Presenti all’evento anche gli allievi e le allieve del Conservatorio che hanno curato l’esibizione musicale della “Paisiello Brass” diretta dal M° Antonio Ricciardi, al termine dell’incontro.
