Non si placano i venti di crisi nella vertenza riguardante la Fondazione Cittadella della Carità. La Cgil Funzione Pubblica di Taranto infatti denuncia “il ritardo nella erogazione delle retribuzioni del mese di aprile (scadenza 10 maggio) e la totale assenza di comunicazioni ufficiali da parte della azienda al riguardo“.
“Ciò è grave sia perchè trattasi di azienda in concordato preventivo, sia in quanto la regolarità nei pagamenti era uno degli impegni giuridici e formali assunti dal nuovo socio innanzi al Comitato Sepac” sottolineano dalla FP Cgil di Taranto impegnata da anni in questa vertenza.
“A rendere ancora più preoccupante la situazione è la constatazione che non sempre viene garantito il rapporto operatore/paziente prescritto dai regolamenti regionali (a titolo esemplificativo il Regolamento Regionale 21 gennaio 2019, n°4); a nulla sono valse le richieste di verifica congiunta avanzata dalla nostra organizzazione sindacale nell’ultimo incontro sindacale del 24 aprile scorso e rimaste prive di risconto concreto. Tale aspetto è pregnante alla luce delle ricadute sulla condizione delle lavoratrici e lavoratori e degli stessi pazienti” denunciano dal sindacato della Funzione Pubblica.
“In concreto, sembra quasi da dire… tutto cambia perché nulla cambi! Ritardi nelle retribuzioni, condizioni lavorative peggiorate e incertezza sul futuro. Ci chiediamo, quanto ancora i lavoratori di Fondazione Cittadella della Carità possono sopportare tutto ciò? Del resto, il non voler in alcun modo comunicare in maniera chiara alle parti sociali quale sia il piano industriale, è il segno più evidente di questa incertezza” concludono dalla FP Cgil di Taranto. “Ci auguriamo di essere smentiti, ma non con le parole, ma con gli atti e i fatti concreti. Alla luce di quanto innanzi premesso, si richiede alle parti interessate (Fondazione, Asl Taranto, Dipartimento della Salute della Regione Puglia e task force regionale per l’occupazione), ciascuno per quanto di propria competenza, di porre in essere tutti gli atti e iniziative necessarie a porre fine alle situazioni evidenziate”.
(leggi tutti gli articoli sulla vertenza Cittadella della Carità https://www.corriereditaranto.it/?s=cittadella&submit=Go)