Pensa ancora di vincere al primo turno? A precisa domanda il candidato sindaco di centrosinistra Piero Bitetti, che ha presentato al teatro Orfeo tutti i candidati delle liste che lo sostengono, risponde convinto: “Si può fare.  La sfida è ardua ma il calore che in queste ore arriva dai cittadini è veramente, veramente, veramente forte. La gente ha rappresentato quelli che sono i problemi di una città che non è pulitissima, è una città che va riorganizzata. Ci chiedono che i servizi locali funzionino al meglio, glielo abbiamo promesso.”

Poi un flashback: “Abbiamo mandato a casa un’amministrazione che si era isolata, si sentiva autosufficiente. Abbiamo scelto di mettere al primo posto la città e i tarantini rinunciando ai nostri ruoli e ai nostri incarichi”.

Su chi teme di più tra i suoi competitor e il partito degli astensionisti, la risposta è chiara: “Io onestamente non temo nessuno, auspico che i tarantini vadano a votare, non fosse altro perchè è importante recuperare la loro fiducia e riavvicinare gli amministrati agli amministratori. Questo è un auspicio che ho sempre in qualsiasi tipo di tornata elettorale.  Stiamo provando a dialogare con tutti gli elettori puntando a recuperare proprio la fiducia degli invisibili”.

Bitetti sarà un sindaco da Palazzo di Città o da strada?: “Soffro di claustrofobia ,amo stare in mezzo alla gente ad ascoltare soprattutto perchè da essa si impara e si capisce quelle che sono le vere esigenze di un territorio  che merita un futuro differente”,

*foto Franzi Baroni

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