L’ex coach della Prisma Taranto Volley Vincenzo Di Pinto, è tornato a Taranto. Non per allenare ma come conferenziere in un dibattito sullo sport che si è tenuto in uno dei tanti comitati elettorali che in questo periodo pullulano di iniziative.

Gli è stato chiesto, cosa deve chiedere alla politica il mondo dello sport? “Diciamo che il miglior politico è quello che parla meno e crea opportunità per la gente, questo è il compito della politica, creare opportunità, organizzazione per tutti i suoi cittadini. Il saper fare è essenziale. Purtroppo, diciamo, normalmente si è creata una filosofia, che a me piace poco in generale, che il politico utilizza molto bene che è quella del saper dire. E questa filosofia da sola, non va bene”.

Anche se non allena da due stagioni (si sta dedicando a degli affari nel settore della ricettività turistica) è sempre concentrato sul mondo della pallavolo e spesso lo si ritrova ad osservare il lavoro di altri allenatori (come il ct della nazionale italiana De Giorgi,nella foto di apertura):” Tanta passione, studio e applicazione, restano queste le mie caratteristiche”, ci sottolinea.

Infine un pensiero su Taranto, un pezzo di cuore di Vincenzo Di Pinto: ” Non c’è dubbio, Taranto è da sempre una grande realtà, l’ho sentita sempre una mia grande creatura.  Ci ho lavorato a cicli dal 1997 sino al 2023. Quasi trent’anni fa ho creduto in Taranto per fare un grande progetto sportivo nel Meridione, perché il problema vero è saper fare attività sportiva nel Meridione, che è una cosa molto più complicata del normale”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *