“Il Gruppo Territoriale MoVimento 5 Stelle Taranto con la sua candidata Sindaca, Annagrazia Angolano, è fiero di poter affermare di aver costruito l’unica coalizione politica lontana da ogni forma di criminalità in vista delle elezioni amministrative di 25 e 26 maggio. Questa non dovrebbe essere una notizia, ma la normalità: nessuna forza politica dovrebbe inserire nelle proprie liste dei nomi “impresentabili”.
Non si tratta di una posizione “soltanto” di etica pubblica: qui si parla della presenza di pendenze e condanne penali anche per reati commessi proprio contro la pubblica amministrazione che si chiede di amministrare attraverso la propria candidatura. A tal proposito la Commissione Antimafia, proprio ieri, ha fatto sapere che a Taranto risultano cinque candidati in violazione del codice di autoregolamentazione. Un primato in Italia da contrastare con ogni mezzo e strumento. Costoro sono: Rossella Basile della lista civica Movimento Sportivo con il candidato sindaco Di Bello, imputata per autoriciclaggio davanti al Tribunale di Taranto (prossima udienza 6 ottobre 2025); Mimma Albano della lista civica Noi Taranto con il candidato sindaco Tacente, a processo per usura davanti al Tribunale di Taranto (prossima udienza 25 giugno); Antonio Damiano Milella della lista Democrazia Cristiana con il candidato sindaco Bitetti, che ha una condanna a sei mesi per turbata libertà degli incanti (pende appello); Rosario Ungaro della lista Forza Italia con il candidato sindaco Lazzàro, imputato per corruzione aggravata e turbativa (prossima udienza 9 giugno); Cataldo Renna della lista Forza Italia con il candidato sindaco Lazzàro, imputato per traffico di influenze (prossima udienza 15 gennaio 2026).
Secondo il M5S Taranto tutti i candidati al consiglio comunale di queste coalizioni, a partire dai candidati alla carica di Sindaco (Bitetti, Tacente, Lazzaro, Di Bello), dovrebbero prendere pubblicamente una posizione di distanza su questo ennesimo scandalo che investe la politica tarantina per ragioni di opportunità, in attesa che gli impresentabili possano seguire i giudizi che li vede coinvolti fuori dalle istituzioni pubbliche. Dal canto nostro, invitiamo i cittadini a votare il M5S e la nostra candidata sindaca Annagrazia Angolano, non solo perché il nostro programma politico è l’unico che mira realmente a dare a Taranto un futuro slegato dall’industria pesante e dall’abbandono culturale, sociale ed economico, ma anche perché siamo gli unici a dimostrare nel Paese di non avere niente a che fare con presunti scambi di favori, presunti passaggi di bustarelle, ruberie varie ed altre miserevoli circostanze che bastano da sole a definire lo stato di salute della politica nazionale e locale. Se c’è qualcuno che vuole introdurre la violazione della legge nell’Assise comunale, troverà il M5S ad impedirglielo con tutti gli strumenti giuridici e politici a sua disposizione, sì nel rispetto del principio di non colpevolezza, ma anche e soprattutto nel rispetto della trasparenza; dell’etica pubblica e della libertà di voto degli elettori. Taranto ha il diritto di non avere la criminalità al comando!”. Lo afferma in un comunicato stampa il Gruppo Territoriale MoVimento 5 Stelle Taranto