È stata inaugurata questa mattina a Torricella la Scala della Legalità, all’ingresso del plesso scolastico “Michelangelo Buonarroti” dell’istituto comprensivo “T. Del Bene”. All’iniziativa, tenutasi in occasione della Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Hanno preso parte il sindaco, Francesco Turco, il prefetto di Taranto, Paola Dessì, gli onorevoli Giovanni Maiorano e Vito De Palma, l’assessore alla Pubblica Istruzione Agnese Frascella, l’assessore alla Cultura Pina Acquaviva, il dirigente scolastico Pietro Pulieri e, soprattutto, studenti e docenti, veri protagonisti di questa iniziativa simbolica ma dal forte valore culturale e sociale.

La scala, dipinta con i colori della bandiera italiana, reca su ogni gradino un nome che parla di coraggio e sacrificio: Emanuela Loi, Paolo Borsellino, Renata Fonte, Giovanni Falcone, Marcella Di Levrano, Angelo Vassallo, Angelica Pirtoli, Piersanti Mattarella. Otto nomi che rappresentano storie diverse ma unite da un filo comune: l’impegno per la verità, la giustizia e la libertà.

L’inaugurazione ha visto la partecipazione attiva degli studenti che hanno interpretato delle letture, con parole semplici ma intense, ricordando le vite spezzate dalla violenza mafiosa e dalle ingiustizie, ribadendo il loro impegno a camminare ogni giorno su quei gradini con consapevolezza e memoria. Torricella sceglie così di salire, un gradino alla volta, verso un futuro fondato sulla legalità.

“La Scala della Legalità non è solo un’opera urbana decorativa, ma un vero percorso civico che ogni studente attraversa entrando a scuola. Si tratta di un’iniziativa che unisce bellezza, educazione e memoria, trasformando un luogo quotidiano in un monumento vivo e partecipato” -ha commentato il sindaco Francesco Turco- “Ogni nome inciso è un monito e una promessa: quella di non dimenticare, ma soprattutto di agire all’insegna della legalità, del rispetto reciproco e del senso civico. Continueremo a lavorare, come Amministrazione Comunale, per cercare di divulgare sempre di più la cultura della legalità e stimolare i più giovani all’impegno civico”

 

 

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