Manca meno di un mese all’edizione 2025 del Medimex Taranto e Cesare Veronico, direttore artistico del Festival, è soddisfatto di come hanno reagito gli appassionati di musica all’annuncio della line-up (Primal Scream il 20 giugno, Massive Attack il 21 giugno).
“Ad ora è la migliore prevendita degli ultimi anni in assoluto. Gli abbonamenti stanno andando molto forte quindi questo dimostra l’attenzione complessiva nei confronti del Medimex e ovviamente in particolar modo dei tarantini. La percepisco come una bella dimostrazione di consolidamento della relazione tra noi ed il nostro pubblico. I Massive Attack viaggiano praticamente da soli e non escludo che si possa superare il record di biglietti venduti con Nick Cave o con i Placebo. Mi aspetto tantissimo dalla serata con Primal Scream- St Vincent. Sarà la sorpresa di questa edizione del Medimex. La band scozzese farà sudare e divertire, la cantante americana sul palco è una tigre”.
Sicuramente oltre che dei nomi in cartellone il merito è del costo calmierato dell’abbonamento (40 euro + diritti di prevendita Ticketone o Vivaticket, ndr) ma anche dei biglietti per le singole serate (25 euro per la prima serata, 30 euro la seconda, più diritti di prevendita) che sono davvero alla portata di tutti se si pensa che in giro per l’Italia con meno di 90 euro per singolo evento ormai non assisti più a nessun concerto di livello medio-alto.
Anche quest’anno Veronico ci riferisce che le richieste di abbonamento e biglietti sono giunte un po’ da tutta Italia e dai Paesi dell’Europa Occidentale come Inghilterra, Francia, Germania o Belgio.
Il direttore artistico di Medimex ci racconta un episodio curioso accaduto nel 2019: “Il tarantino abbiamo imparato a conoscerlo. Decide più o meno sempre all’ultimo momento di venire alla Rotonda del Lungomare. Con Patti Smith vendemmo il giorno del concerto addirittura 1000 biglietti in poco più di un’ora. Alla fine solo i tarantini che fanno la differenza”.
Una città senza sindaco, ancora per poco. Abbiamo chiesto a Veronico se ci sono stati dei rallentamenti nell’organizzazione di questo grande evento: “Assolutamente no. Abbiamo trovato massima disponibilità da parte del Commissario prefettizio e dei suoi collaboratori. Le cose viaggiano nella stessa maniera in cui viaggiavano con la presenza del sindaco. D’altronde il rapporto con la città è consolidato. I tarantini sono orgogliosi di questa manifestazione. Abbiamo sempre avuto rapporti eccellenti con tutte le istituzioni tarantine: dalla Questura, alla Prefettura, alla Marina Militare, al Conservatorio, all’Università, al MArTA, sino al mondo dell’associazionismo culturale. Il Medimex è il frutto di un grande lavoro di squadra di Puglia Sounds e della Regione Puglia ma anche della collaborazione di rete che c’è con la città di Taranto”.
