Dura la disamina della sconfitta del centrodestra a Taranto da parte di Gianluca Mongelli, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, apparso scuro in volto: “Il ruolo assegnatoci dai cittadini è quello dell’opposizione e questa faremo. Sono deluso e preoccupato. Deluso perché, ovviamente auspicavo un risultato diverso, preoccupato perché mi preoccupa che la città debba essere governata da chi l’ha distrutta fino ad oggi. Abbiamo dovuto combattere con delle logiche elettorali che non ci appartengono, perché noi abbiamo fatto della coerenza e della lealtà nei confronti degli elettori una bandiera. per cui questa è la scelta, noi la rispettiamo, però l’aspetto finale è che si può vincere o si può perdere, però si può perdere anche con la faccia pulita, con l’onestà intellettuale e con la forza e la convinzione delle nostre idee. È l’inizio di un percorso, noi andiamo avanti su questa linea, noi veniamo da lontano, ci siamo oggi e ci saremo anche domani”.
“Il ritardo? Siamo stati trascinati alla trattativa in un tavolo di centrodestra a geometria variabile, nel senso che cambiava di giorno in giorno perdendo pezzi perché evidentemente non c’erano convinzioni. Qualcuno di centrodestra evidentemente non lo era se poi è andato a sinistra e così altri. Quindi abbiamo dovuto lottare molto per offrire una proposta di coerenza e di discontinuità e questo ritardo ovviamente ha pesato anche sulle concrete possibilità poi del candidato di fare il suo percorso. Francamente io non consiglio nulla per questo ballottaggio. Personalmente come coordinatore cittadino mi rimetterò alle determinazioni del partito, ma da militante non ho nulla da consigliare. Per me la campagna elettorale si chiude qui”.