Nei reparti degli ospedali tarantini si lavora ogni giorno in condizioni sempre più critiche. Turni prolungati, personale ridotto all’osso, età media alta e limitazioni fisiche diffuse.

È questo il quadro che la Uil Fpl di Taranto denuncia da mesi, senza che arrivino risposte concrete. Il segretario Giovanni Maldarizzi rilancia l’allarme: servono subito nuove assunzioni per Sanitaservice Asl Taranto. La richiesta è indirizzata alla Giunta Regionale, affinché autorizzi il potenziamento dell’organico per garantire la continuità dei servizi e tutelare i lavoratori ormai allo stremo.
“Nei presìdi ospedalieri della provincia la carenza di personale è gravissima – spiega Maldarizzi – e costringe chi è in servizio a sostenere ritmi massacranti. È necessario che la Regione intervenga subito”.
I dirigenti sindacali Giacomo Di Pietro e Alessandro Salamina parlano di una situazione prossima al collasso. “Gli ausiliari sono costretti a turni insostenibili, spesso a coprire più reparti nello stesso turno – affermano –. Da mesi segnaliamo il problema del mancato turnover: pensionamenti, dimissioni, malattie e maternità non vengono rimpiazzati”.
Secondo la Uil Fpl, a peggiorare il quadro è l’età media avanzata del personale e le numerose limitazioni fisiche, che rendono ancora più faticosa la gestione ordinaria del lavoro nei reparti. Una situazione che mette a rischio l’efficienza dell’intero servizio Sanitaservice.
La sigla sindacale torna anche a sollecitare l’ampliamento del contratto a tempo pieno per gli 11 dipendenti part-time (ex Eureka e Girasole) e chiede che si proceda con nuove assunzioni attingendo dalla graduatoria degli idonei del concorso Sanitaservice.
“Non si può più attendere – conclude Maldarizzi –. Chiediamo al presidente Emiliano, alla direzione Asl e all’amministratore unico di Sanitaservice un intervento immediato, prima che la situazione diventi irrecuperabile”.

Intanto proseguono anche i lavori per la costruzione di un impianto outdoor (ovvero all’aperto) polivalente di rugby, baseball e football americano al quartiere Paolo VI: sono state completate le strutture di fondazione del fabbricato che ospiterà la palestra, gli spogliatoi e la reception. In particolare, entro fine giugno, saranno completate le strutture per poi proseguire tutte le altre opere previste dal progetto.

In questo caso, il Comune di Taranto (anche qui, il funzionario responsabile è l’ingegner Zito) ha ottenuto un finanziamento di 3,5 milioni di euro provenienti dal Pnrr. Inizialmente, l’opera avrebbe dovuto essere realizzata a Taranto 2, nei pressi della Questura, ma poi i tecnici municipali hanno modificato la proposta per la presenza nell’area indicata di alcune infrastrutture della Marina Militare, ormai in disuso. E così, per questa ragione e quindi per non perdere altro tempo prezioso, si è deciso di trasferire l’impianto, o meglio il progetto per la realizzazione di questo Centro sportivo polivalente, al quartiere Paolo VI, ed esattamente tra le vie De Gasperi e Buozzi.

 

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