Torna dal 13 al 15 giugno nel centro di Taranto, Mediterraneo Slow, la manifestazione di Slow Food Italia che celebra l’unicità della cultura mediterranea a partire dal cibo.
L’evento partirà dai giardini di piazza Garibaldi con una sosta all’area incontri, per partecipare alle conferenze, nella Ludoteca per mettersi in gioco, grazie alle esperienze pratiche sui mestieri del Mediterraneo per i più piccoli, e partecipando agli appuntamenti Come si fa per gli adulti, studiati per riscoprire le abilità manuali. Immancabile l’area Show Cooking, dove poter assaggiare le specialità preparate dai cuochi dell’Alleanza Slow Food, in abbinamento alle decine di etichette di vini e oli extravergini, pronti per essere degustati nell’Enoteca e nell’Oleoteca.

Come in ogni evento Slow Food, il pubblico avrà anche l’occasione di conoscere produttori straordinari e fare la spesa, assaggiare e acquistare i loro prodotti e imparare a conoscerne le caratteristiche e la storia. Pani e paste, pesci, conserve, sali, spezie e oli extravergini, erbe officinali e aromatiche, frutta e ortaggi: il Mercato della Terra e del Mare di Mediterraneo Slow ospita oltre 80 espositori, tra piazza della Vittoria e piazza Maria Immacolata.

E tra una conferenza e un acquisto, passeggiando per il centro di Taranto, i visitatori possono fare una piacevole sosta presso i food truck e i birrifici artigianali presenti con i loro spuntini e le loro specialità brassicole.

Ecco il programma di Mediterraneo Slow

Si parte venerdì 13 alle 21 con lo spettacolo del giornalista Stefano Liberti che porta nei giardini di piazza Garibaldi il suo monologo multimediale Tropico Mediterraneo: Viaggio in un mare che cambia. Accompagnato dalle suggestioni musicali dal vivo del duo composto da Pasquale Filastò (violoncello) e Stefano Indino (fisarmonica), lo spettacolo è un’immersione emozionante e riflessiva intorno ai grandi temi del Mediterraneo, culla di civiltà e crocevia di culture, che sta vivendo una trasformazione senza precedenti.

Le nuove generazioni sono il futuro, per questo Mediterraneo Slow dedica grande spazio alle attività educative rivolte ai più giovani. In piazza Garibaldi, nello spazio pensato appositamente per loro, bambine e bambini, insieme alle loro famiglie, partecipano agli appuntamenti dedicati ai Mestieri che vogliono bene al mare, per incontrare pescatori e mitilicoltori e sperimentare in prima persona i mestieri del futuro: donne e uomini che, con il loro esistere e agire in modo buono, pulito e giusto, possono affrontare le attuali crisi e assicurarci un futuro migliore a partire dal cibo.

Al progetto di conservazione dei cavallucci marini nel Mar Piccolo di Taranto è dedicato l’appuntamento in Ludoteca in programma sabato e domenica alle 18. Accanto ai laboratori sui Mestieri, un’area gioco libero accoglierà i più piccoli con racconti, giochi, disegni e matite colorate.

Per altre informazioni sulla partecipazione agli eventi basta visitare il sito ufficiale di Mediterraneo slow.

*Foto in evidenza Ezio D’Onghia

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