Nel centrosinistra si gongola. La vittoria al ballottaggio del proprio candidato Piero Bitetti ha fatto riscoprire un certo orgoglio sebbene a Taranto, soprattutto il Partito Democratico, abbia impiegato del tempo per capire che la scelta Melucci era stata un azzardo ed alla fine prenderne le distanze, lasciandolo solo con le proprie responsabilità, non ha di certo cancellato gli errori commessi assieme.

Si rilasciano dichiarazioni come se nelle ultime due consiliature abbia governato il centrodestra. “Il voto del ballottaggio conferma che la scelta di candidare Piero Bitetti a Taranto è stata una scelta vincente che ha permesso di unire uno schieramento largo per il governo della città. Ora è necessario e urgente mettersi al lavoro per aiutare una città che, a causa anche della confusa gestione della vicenda Ilva da parte del governo, vive una fase incerta e difficile, che tocca la vita di migliaia di lavoratori. Sono convinto che la nuova amministrazione saprà tutelare gli interessi di tanti tarantini e lavorare per il rilancio di una città importante per l’economia e lo sviluppo del nostro Mezzogiorno”. cosi’ il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia.

Filippetti-Tursi

In una nota congiunta il segretario provinciale, Anna Filippetti e quello cittadino, Giuseppe Tursi hanno parlato di vittoria della buona politica e di un progetto serio. “Il Partito Democratico rivendica con forza la centralità del progetto che ha portato alla costruzione dell’unità del centrosinistra, anche a costo di un passo indietro, generoso e responsabile, da parte del nostro candidato. Abbiamo creduto fin dall’inizio nella possibilità di offrire alla città un’alternativa credibile e solida. Oggi i cittadini di Taranto ci dicono che è stato giusto farlo. La città merita di uscire dall’isolamento e dalla cattiva politica degli ultimi anni”.

Anche il neo presidente della Provincia, Giancarlo Palmisano (sindaco di Martina Franca) è sulla stessa lunghezza d’onda: “Con la vittoria di Piero Bitetti, Taranto volta pagina. È il momento di fare squadra, per valorizzare tutte le potenzialità del territorio, accelerare la realizzazione dei progetti già in campo e restituire centralità a Taranto nel contesto provinciale, regionale e nazionale”.

FRONTE CON

Anche dal Movimento Con, l’alveo di Bitetti, giungono i complimenti dei coordinatori locali: “È una grande soddisfazione per tutto il movimento “Con”, che ha creduto sin dall’inizio in un progetto di rinnovamento serio, condiviso e radicato nei bisogni reali della nostra comunità – le parole di Giorgia Gira e Francesco Falcone – Vogliamo ringraziare il Partito Democratico e tutte le forze della coalizione di centrosinistra, che hanno dimostrato unità, coerenza e determinazione. Insieme, abbiamo costruito una proposta forte e credibile per il futuro di Taranto.

“A Piero Bitetti  nuovo sindaco di Taranto, rivolgo i miei auguri più sinceri. L’energia che lo ha guidato in questo percorso è quella giusta: autentica, determinata, capace di generare fiducia e visione. La stessa energia di cui Taranto ha bisogno oggi più che mai. Siamo certi che saprà essere un primo cittadino all’altezza delle sfide e delle speranze dell’intera comunità, inaugurando una stagione nuova, fondata su ascolto, partecipazione e collaborazione. Oggi Taranto riaccende la sua luce”, ha commentato l’assessore regionale al Turismo, Gianfranco Lopane.

FRONTE MOVIMENTO 5 STELLE

I pentastellati – che nelle varie riunioni pre-ballottaggio con il Pd per l’apparentamento ufficiale –  pare abbiano rifiutato l’incarico di vice-sindaco (Angolano) ed un assessorato (quello allo Sport per l’ex calciatore Montervino) oltre al “pass” per un consigliere comunale (Stano) – salgono sul carro dei vincitori e rivendicano il supporto decisivo per il successo di Bitetti:” MS5 determinante per la sua vittoria. Siamo pronti ad un’opposizione costruttiva”, si è affrettato a dichiarare il senatore Mario Turco, vicepresidente del “partito” di Conte.

Cui fanno seguito le parole della candidata sindaco Annagrazia Angolano: “Tutto il MoVimento 5 Stelle ha sostenuto Bitetti in questa fase di ballottaggio, dopo aver deciso attraverso una pubblica assemblea (in realtà più di una, quasi un conclave aggiungeremmo, ndr)  di fornire al proprio elettorato una precisa indicazione di voto, avendo raccolto l’impegno formale di Bitetti a portare avanti alcuni nostri importanti punti programmatici, fondamentali ed urgenti per Taranto, scongiurando quindi l’approdo della destra a Palazzo di Città. L’indicazione di voto a favore di Piero Bitetti non ha mai avuto un tornaconto, abbiamo rifiutato ogni tipo di ruolo o incarico prestigioso, in nome di una coerenza che dovrebbe sempre guidare ogni azione politica che si rispetti”.

 

 

One Response

  1. Il male di Taranto sono i tarantini che lasciano alle stesse persone che ci hanno affossato lo scettro di un comando organizzato verso il fallimento e Bitetto è un altro scagnozzo di Emilio il fautore del fallimento tarantino,povero spartani allocchi ,di male in peggio

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