Acciaierie d’Italia Spa in A.S., in merito ad alcune segnalazioni apparse sui social in questi ultimi giorni, riguardanti ipotetiche emissioni odorigene riconducibili ad “odori di gas” e “materiale bruciato” ed erroneamente attribuite all’azienda, attraverso una nota ufficiale esclude qualsiasi correlazione delle proprie attività con tale fenomeno.

Nella nota si legge che “a partire dallo scorso 6 giugno, avendo completato le attività preliminari necessarie a garantire l’accesso sicuro del personale, il gasometro “OG2”, a servizio dell’acciaieria n. 2, è oggetto di manutenzione con presenza di ditte specializzate. Il gas OG, generato dalla conversione della ghisa in acciaio, è costituito da CO, azoto e anidride carbonica ed è pertanto inodore”.

Durante l’ultimo weekend, vi è stata una netta prevalenza di venti provenienti dai quadranti meridionali, ovvero con prevalenza di direzione, dalla città verso lo Stabilimento. Peraltro “qualunque evento percepibile all’esterno dello stabilimento ed attribuibile alle proprie attività, inoltre, sarebbe immediatamente segnalato agli enti competenti attivando la “fase di attenzione” disciplinata dal piano di emergenza esterno”.

Si riporta nella nota, infine, “che presso la postazione di monitoraggio di via Orsini non si sono notate variazioni degli andamenti di H2S e ossidi di zolfo che sono composti odorigeni che potrebbero essere associati ad attività dello stabilimento”.

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