Soltanto una settimana fa si è conclusa la stagione 2024/2025 in casa New Taranto al PalaRigopiano di Pescara, con l’eliminazione nella semifinale playoff per la promozione in Serie A. Ma il campionato disputato dalla compagine tarantina, terribile matricola del girone B di Serie A2 Élite, è stato sorprendente: il club ionico ha cullato il sogno della massima categoria, regalando gioie e soddisfazioni all’intero territorio.
Il direttore generale del club rossoblù Pietro Cazzato ha tracciato il bilancio relativamente all’ultima stagione: «Abbiamo finito da poco, ma non ci siamo fermati un attimo. Siamo già al lavoro per programmare al meglio la prossima, perché sappiamo bene che ogni traguardo è solo il punto di partenza per quello successivo. Quella appena conclusa è stata un’esperienza nuova per tutti noi. In tre anni abbiamo conquistato tre promozioni, ogni anno una sfida diversa, una categoria più alta. E quest’ultima… beh, questa è stata davvero una categoria “élite”, come dice il nome. Ci siamo confrontati con squadre di grandissimo livello, società che da anni sono protagoniste del futsal nazionale. E noi ci siamo stati, ci abbiamo messo la faccia, abbiamo imparato tanto. Non voglio parlare degli aspetti tecnici, quello lo lascio ai più esperti – precisa il direttore generale della New Taranto – ma una vittoria l’abbiamo portata a casa e per me è motivo di grandissimo orgoglio: la Coppa Disciplina. Non è un premio scontato, anzi. È difficile da ottenere, e credo che racconti molto del nostro stile, dei nostri valori, del nostro modo di stare in campo e di rappresentare una città».
Sul futuro, il diggì ha le idee chiare: «L’obiettivo per il futuro non cambia: vogliamo vincere, ma vogliamo anche continuare a fare bella figura. Con il Presidente Luca Malizia e il Patron Salvatore Brittannico stiamo già lavorando per una campagna acquisti importante. Ma come ogni anno non sarà solo il mercato a guidarci: puntiamo tantissimo sul nostro settore giovanile. Speriamo davvero che la nuova Amministrazione Comunale ci dia una mano concreta: abbiamo bisogno di spazi, palestre, palazzetti dove far allenare i tantissimi ragazzi che si stanno avvicinando al futsal. È uno sport ancora poco conosciuto nella nostra provincia, ma i segnali di interesse sono forti. E noi vogliamo esserci, dare opportunità, formare il futuro».
Tempo di bilanci, ma anche di riconoscenza verso coloro che hanno operato dietro le quinte: «Come ogni fine stagione, è giusto e doveroso ringraziare chi rende possibile tutto questo. Ci sono persone che lavorano ogni giorno, spesso nell’ombra, e senza di loro la New Taranto semplicemente non esisterebbe”.
