In occasione del Salone Internazionale di Parigi-Le Bourget, Leonardo e Baykar Technologies hanno annunciato la costituzione di una joint venture dedicata allo sviluppo di tecnologie per sistemi a pilotaggio remoto. Le due aziende avevano già sottoscritto un Memorandum d’Intesa (MoU) a Roma all’inizio di marzo.

Leonardo e Baykar saranno azionisti paritetici (50% ciascuno) della nuova società, denominata LBA Systems, che avrà sede legale e operativa in Italia. La joint venture, secondo quanto reso noto dalla società, nasce per valorizzare le significative sinergie industriali tra i due gruppi e avrà come ambito di attività la progettazione, sviluppo, produzione e supporto di sistemi aerei a pilotaggio remoto (UAS).

Baykar, forte di un ampio portafoglio che copre tutti i segmenti rilevanti dei sistemi aerei senza pilota, si concentrerà sulla progettazione e sviluppo di piattaforme unmanned avanzate. Leonardo fornirà sistemi elettronici e payload di ultima generazione, implementerà capacità di cooperazione tra sistemi pilotati e non (Manned-Unmanned Teaming) e di impiego in sciame (swarming), e sarà coinvolta nelle attività di qualificazione e certificazione.

Attraverso le attività della joint venture, Leonardo e Baykar puntano a cogliere congiuntamente le opportunità presenti sia sul mercato europeo sia su quello internazionale. Le due aziende hanno inoltre concordato di esplorare ulteriori aree di collaborazione, che spaziano dalla cooperazione commerciale sulle rispettive piattaforme, a iniziative congiunte all’interno di ecosistemi digitali multi-dominio. Tra i siti di Leonardo coinvolti figurano: Ronchi dei Legionari, centro di eccellenza per il settore unmanned; Torino per le attività di ingegneria e certificazione; Roma Tiburtina per lo sviluppo delle tecnologie integrate multi-dominio; e Grottaglie per la produzione di materiali compositi avanzati.

Sull’annuncio della società Leonardo sono intervenute le RSU Fim, Fiom e Uilm del sito tarantino: “L’azienda ha ufficializzato alla RSU, in concomitanza con l’uscita del comunicato stampa da parte della Corporate, la costituzione di una joint venture con l’azienda turca Baykar denominata LBA che avrà come ambito di attività la progettazione, sviluppo, produzione e supporto di sistemi aerei a pilotaggio remoto. Fim Fiom Uilm, si auspicano che quanto annunciato possa rappresentare l’inizio di una concreta diversificazione per il sito. Riteniamo fondamentale chiarire già nei prossimi incontri, a partire da quello della divisione Aeronautica, come questa nuova Joint Venture si realizzerà nel perimetro di Grottaglie, discutendo degli spazi dedicati all’eventuale produzione, gli investimenti e le ricadute occupazionali. Inoltre, sarà necessario comprendere il perimetro dell’operatività di questa nuova società, in coesistenza con la Leonardo S.p.A.. Solo attraverso virtuose sinergie, valorizzando il know-how delle lavoratrici e dei lavoratori del sito di Grottaglie – concludono le RSU – tutto questo potrebbe rappresentare, in un prossimo futuro, lo sviluppo di un polo di eccellenza dell’aeronautica”.

(leggi tutti gli articolo sulla Leonardo Grottaglie https://www.corriereditaranto.it/?s=leonardo&submit=Go)

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