I tragici eventi degli ultimi giorni rendono ancora più attuale l’appuntamento con Gad Lerner che inaugurerà, mercoledì 18 giugno alle 21:00, l’edizione 2025 de “L’Angolo della Conversazione”. C’è grande attesa per l’appuntamento con il noto giornalista e scrittore di origini ebraiche, che ha una lunga carriera alle spalle avendo lavorato nelle principali testate italiane da inviato o con ruoli di direzione. Ideatore e conduttore di vari programmi d’informazione televisiva alla Rai, La7 e Laeffe, Lerner ha diretto anche il Tg1. Ora scrive su Il Fatto Quotidiano e Nigrizia.
Allo Yachting Club presenterà il suo ultimo libro “Gaza. Odio e amore per Israele”, edito da Feltrinelli, un volume scritto con passione e sofferenza da Lerner per esplorare il complesso conflitto tra Israele e Palestina.
Anche alla luce degli ultimi fatti, Lerner cercherà di approfondire uno dei temi, a livello internazionale, più complessi della storia.
È da Gaza che il 7 ottobre 2023 hanno sconfinato le milizie di Hamas per compiere in Israele il più terribile massacro di ebrei dal tempo della Shoah. È sugli abitanti di Gaza che il governo Netanyahu ha scatenato una sanguinosa offensiva militare con il risultato di screditare la reputazione di Israele e isolarlo come mai prima d’ora. Gaza, insomma, oltre che un luogo è diventata il simbolo di una contesa che assume nel mondo dimensione culturale e morale. Gad Lerner si misura con il fanatismo identitario che ha contagiato i due popoli in guerra. Da ebreo per il quale Israele ha significato salvezza, deve fare i conti con l’esclusivismo e il tribalismo della destra sionista. Le spaccature della società israeliana, il rinchiudersi in se stesse delle Comunità ebraiche della diaspora, che si sentono incomprese e lanciano accuse di antisemitismo a chi solidarizza con i palestinesi, lo riportano alle domande cruciali che già si poneva Primo Levi: che futuro può avere questo Israele? Che funzione può esercitare il filone ebraico della tolleranza?
Sul palco ci sarà anche il dottor Eyad Abu Assad, un medico anticonvenzionale. Nasce come veterinario ed è titolare della Clinica Veterinaria Ospedale Vet Pingry di Bari, un’eccellenza nazionale. Successivamente consegue la laurea in medicina e chirurgia con specializzazione in cardiologia, acquisendo importanti competenze nel campo della medicina funzionale che si occupa delle cause delle malattie.
Fa parte di un’importante famiglia palestinese di Nazareth.
Uno dei fratelli, Hany Abu Assad, è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico palestinese con cittadinanza israeliana, vincitore di un Golden Globe e due volte candidato agli Oscar.
Per l’occasione, l’arena della Y Beach sarà completamente gremita. Polverizzati nel giro di poche ore i posti disponibili, segno del grande interesse che c’è per questo primo importante incontro della rassegna estiva dello Yachting Club.
