Con l’ufficializzazione nei giorni scorsi del centrale Gabriele Sanfilippo e dello schiacciatore Luca Lorusso la Gioiella Prisma Taranto ha praticamente completato il proprio roster. L’obiettivo del club jonico dopo l’arrivederci, si spera, alla Superlega, è quello appunto di risalire nel massimo campionato di pallavolo italiano. Non sarà semplice perché quello di A/2 è un torneo lungo e pieno di insidie.
Saranno questi i suoi giocatori a disposizione di coach Gianluca Graziosi che attende di completare il suo staff di collaboratori (a quanto pare il suo assistente potrebbe essere Alessandro Giosa, fresco di promozione in A/3 con Grottaglie, caldeggiato dai castellanesi Vito Primavera, dg, e Pino Lorizio, ds).
Palleggiatori: Matteo Lusetti – classe 2002 (190 cm), Ryu Yamamoto – classe 2000 (185 cm);
Opposti: Jannis Tom Hopt – classe 1996 (205 cm), Tomislav Mitrasinovic – classe 2000 (206 cm);
Centrali: Elia Bossi – classe 1994 (202 cm), Gabriele Sanfilippo – classe 2000 (200 cm), Gabriel Galiano classe 2006 (203 cm), Andrea Zanotti – classe 1997 (195 cm), ;
Schiacciatori: Oleg Antonov – classe 1988 (198 cm), Nicola Cianciotta – classe 2001 (196 cm), Luca Lorusso – classe 2000 (190cm), Marco Pierotti – classe 1996 (193 cm);
Liberi: Riccardo Gollini – classe 2000 (194 cm), Davide Luzzi – classe 2004 (180 cm);
Dal punto di vista logistico la Prisma Taranto si ritroverà a viaggiare in lungo e largo per l’Italia, ossia da Catania a Pordenone, anche se al torneo parteciperanno altre tre squadre meridionali, oltre Acicastello: Lagonegro, Sorrento e Aversa. A completare il quadro, quattro team del centro (Pineto, Macerata, Fano, Siena) e cinque dal nord (Cantù, Brescia, appunto Prata di Pordenone, Porto Viro e Ravenna).
*foto Paolo Occhinegro
