Presso il MUDIT – Museo degli illustri tarantini a Taranto, si è svolta l’assemblea degli associati dell’APS “Taras 706 a.C.” per l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo. Alle votazioni hanno partecipato 223 associati aventi diritto, suddivisi in 108 presenti tramite e-voting e 115 presenti in sede o tramite delega.
Al termine dello scrutinio effettuato dalla Commissione Elettorale i risultati sono stati i seguenti:
1 Guarini Fabio 1062
2 De Molfetta Rodolfo 1068
3 Sostegno Gianluca 1139
4 Casciaro Armando 1155
5 Melucci Giuseppe 1177
6 Cecere Martino 1249
7 Colucci Gino 1358
8 Amato Massimiliano 1365
9 Pulpito Francesco 1464
10 Palese Francesco 1507
11 Chirico Ciro 1510
12 Ferretti Vincenzo 1513
13 Rusciano Giuseppe 1522
14 Fallone Giacinto 1655
Il sistema elettorale in vigore nell’APS Taras è il metodo australiano, che crea una classifica inversa, pertanto chi ottiene il punteggio più basso è colui che risulta più volte maggiormente gradito all’elettore: risultano pertanto eletti i primi 7 candidati col punteggio più basso.
Risultano eletti nel Consiglio Direttivo: Guarini, De Molfetta, Sostegno, Casciaro, Melucci, Cecere, Colucci. Sarà “scontro” tra vecchia guardia ed esponenti del recente passato.
Come previsto dallo Statuto associativo, nel corso della prima riunione, che si terrà nei prossimi giorni, il Consiglio Direttivo eleggerà al proprio interno il Presidente e il Vice Presidente ed assegnerà le cariche di Tesoriere e Segretario.
Intanto Alessandro Frascella e Gianluca Greco, due soci fondatori del supporter trust, lanciano un appello
“L’APS Taras 706 a.C. rappresenta, da oltre un decennio, un patrimonio culturale e di passione dell’intera tifoseria e della città di Taranto. Amata, discussa, talvolta criticata, è sempre stata in prima linea nel sostenere la causa del Taranto Calcio, i suoi tifosi e, più in generale, un’idea alta e partecipata di sport.
Nonostante le alterne fortune, i rappresentanti del Consiglio Direttivo che si sono succeduti alla guida del progetto avveniristico del Supporters’ Trust si sono sempre distinti per onestà, passione e uno stoico impegno.
Pur tra difficoltà, pressioni ambientali e fratture cicliche all’interno della tifoseria, la Taras ha saputo tenere accesa la fiaccola della partecipazione, con coerenza e dignità.
A questo proposito, sentiamo il dovere di ringraziare il Consiglio Direttivo uscente, che ha saputo tenere viva l’associazione anche nei momenti più complessi, e tutti i candidati che, mettendosi in gioco, le hanno permesso – a distanza di 13 anni dalla sua nascita – di avere ancora oggi un futuro davanti a sé. La partecipazione è il cuore della Taras, e questa nuova fase lo dimostra.
Accogliamo quindi con fiducia e speranza il rinnovato interesse che ha portato alla composizione del nuovo Consiglio Direttivo. È un segnale positivo: testimonia che l’Associazione continua a essere percepita come uno spazio autentico di confronto, con un potenziale ancora vivo.
Al nuovo Consiglio rivolgiamo un appello chiaro: fate squadra. Superate le distanze, i veti incrociati, le incomprensioni del passato. Oggi più che mai serve unità, visione comune e capacità di sintesi. Le energie e le competenze devono confluire verso un unico obiettivo: il bene superiore che è il Taranto Calcio.
La Taras è, per sua natura, democratica, inclusiva, trasversale. Costruisce ponti, crea alleanze, valorizza le differenze. Il nuovo Direttivo dovrà essere all’altezza di questo spirito, elaborando insieme una visione nuova, condivisa, forte e ambiziosa.
Il momento è delicato, ma il contesto è stimolante: il Taranto Calcio riparte – seppur dall’Eccellenza – con basi più solide e la prospettiva concreta di un nuovo stadio e di un progetto sportivo rinnovato. È un’occasione da cogliere con maturità, intelligenza collettiva e coraggio”.