Il sopralluogo nel nuovo ospedale San Cataldo di Taranto ha permesso ai consiglieri Renato Perrini, Vincenzo Di Gregorio e Michele Mazzarano e Marco Galante capogruppo del M5S di verificare lo stato di avanzamento dei lavori e avere notizie dettagliate sui macchinari e sulle tecnologie che verranno utilizzati.
“Parliamo di una struttura che sarà unica in Italia, con 723 posti letto, dove verranno attivati nuovi reparti che a Taranto mancavano, come cardiochirurgia, neuropsichiatria infantile e la riabilitazione cardiologica e neurologica. Il fiore all’occhiello sarà il polo didattico universitario finanziato con 28 milioni, in grado di attrarre i migliori professionisti”, ha esordito Marco Galante M5S a margine del sopralluogo. .
“Quella per la facoltà di medicina pienamente operativa è questione vitale per Taranto, cu cui chiediamo la massima chiarezza, dal momento che sono stati stanziati 58 milioni dalla Regione, ma ancora non si procede con i concorsi per completare le clinicizzazioni.
Il nosocomio potrà disporre di tecnologie all’avanguardia sviluppate dopo il Covid, e pensate anche per fronteggiare eventuali future pandemie, macchinari e strumentazioni che faranno del San Cataldo un polo di avanguardia in Italia e in Europa. La struttura presenta anche una eccellenza ingegneristica a livello antisismico, come ho potuto appurare visitando i sotterranei.
Per quello che riguarda il personale sono previste circa 1300 unità tra dirigenti medici e personale di comparto, a cui vanno aggiunti circa 530 operatori si SanitaService e, come ricordato dal commissario della Asl di Taranto Colacicco nel corso dell’ultima audizione, il presidente Emiliano ha scritto al Ministero per chiedere una deroga ai tetti di spesa per le assunzioni.
Al momento siamo al 98% dei lavori completati ed è confermato che il primo paziente potrà essere trattato presumibilmente a maggio 2026. Continueremo a monitorare l’andamento dei lavori e il rispetto del cronoprogramma con verifiche periodiche in commissione, perché da troppo tempo l’intera provincia attende l’ospedale”, ha concluso il consigliere pentatellato.
“Non ho mai messo in dubbio l’operatività e l’efficienza di chi doveva occuparsi della struttura del nuovo ospedale di Taranto, San Cataldo, e oggi ne ho avuto la conferma. Il sopralluogo è servito proprio a confermare che l’opera è stata realizzata in maniera ottimale sia nella struttura sia negli spazi interni ed esterni. E, aggiungo, da operatore del settore, anche nei tempi che sarebbero stati necessari per realizzare un simile ospedale: appunto una decina d’anni. Quello sul quale ho sempre polemizzato sono le continue strumentalizzazioni politico/elettorale fatta dal centrosinistra a tutti i livelli: ogni campagna elettorale degli ultimi anni aveva ‘la posa della prima pietra’”, ha, invece, aggiunto il Consigliere di Fratelli d’Italia Renato Perrini..
