Massimiliano Stellato – consigliere comunale, recentemente riconfermato (1100 preferenze nella lista Taranto Popolare), e consigliere regionale uscente (eletto con 4200 voti nel 2020 con la lista Popolari con Emiliano) – emblema della fluidità della politica locale, aggiunge un’altra bandierina, quella di Forza Italia, alla sua collezione.
La cosa ancor più preoccupante è che il partito che fu di Berlusconi gli dedica bene tre comunicati stampa: “Benvenuto al consigliere regionale Stellato. Così Forza Italia diventa primo gruppo di cdx in Regione”; Parlamentari Forza Italia: “ Cresce la famiglia in Puglia. Benvenuto al consigliere Stellato”; “Forza Italia Taranto: “Con Massimiliano Stellato raddoppiamo la nostra presenza in Consiglio comunale a Taranto”, nemmeno stessimo parlando del Ronaldo della politica tarantina.
“Il nostro partito è da sempre la casa dei moderati alternativi alla sinistra e questa vocazione sta riprendendo slancio e vigore in Puglia con una serie di nuovi e autorevoli ingressi”, affermano in Forza Italia.
Peccato che appena sei giorni fa il centrodestra riproponeva la legge “anti transfughi” per impedire i cambi di casacca in Consiglio regionale e, possibilmente, anche a ridosso delle Regionali nella compilazione delle liste: “No al rientro di uomini che sono stati vicini a Michele Emiliano”, il messaggio fatto passare al termine di un vertice dell’opposizione convocatoproprio per discutere dei transfughi della politica.
Che dire…Contenti loro…
Che c’entrano le parole ? sono cose dette in momenti di euforia e senza pensarci. Poi con il “buon senso” uno ci ripensa e dice efa esattamente il contrario di quello che aveva detto. Forza Italia!!!