Il mese di luglio, caratterizzato da temperature ben oltre le medie stagionali, ha messo in allerta gli italiani verso l’aumento dei consumi energetici. Cosa ci si può aspettare dal periodo estivo? Storicamente, nel mese di luglio, il fabbisogno di energia per la famiglia tipo* cresce in media del 35% rispetto a giugno, principalmente a causa del maggiore utilizzo dei condizionatori. Un trend che si mantiene stabile anche nel mese di agosto.
L’Osservatorio di Switcho (startup nata nel 2019 ed entrata a far parte del gruppo Mavriq nel 2024), – il servizio 100% digitale e gratuito che aiuta i suoi utenti a risparmiare sulle spese di luce, gas, telefonia e assicurazione – offre la sua prospettiva da insider di mercato e approfondisce il tema partendo dai dati ARERA, dai quali si evince che nei mesi di luglio e agosto in alcune regioni del Sud Italia e nelle principali isole si registrano i maggiori incrementi nei consumi di energia.
La regione Puglia segna un aumento medio del +64%, con un rincaro complessivo in bolletta di 38 euro a luglio e agosto.
Per quanto riguarda le province, si registrano aumenti significativi: al primo posto Lecce con un +74% e un più 48 euro in termini di costi; seguono: Taranto con un +70% e una spesa aggiuntiva di 46 euro, Brindisi con un +58% e una spesa aggiuntiva di 37 euro, Foggia con un +63% e un rincaro di 34 euro e, infine, Bari con un +56% e un rincaro in bolletta di 31 euro.
|
Regione Puglia |
Aumento % consumi tra giugno e luglio |
Spesa extra € per i consumi estivi |
| Lecce | 74% | 48 C |
| Taranto | 70% | 46 C |
| Brindisi | 58% | 37 C |
| Foggia | 63% | 34 C |
| Bari | 56% | 31 C |
| Barletta-
Andria-Trani |
56% | 31 C |
Oltre alle variazioni regionali di temperatura, è da valutare che anche un uso smodato dei condizionatori può avere un impatto importante. Continua Vyshka: “Va infatti considerato che l’abuso di questi device può davvero causare picchi di spesa: un condizionatore di potenza elevata e con scarsa efficienza energetica tenuto acceso per 8 ore al giorno, ad esempio, può arrivare a costare fino a 170 euro nei mesi di luglio e agosto”.
Va tenuto presente che scegliere una buona tariffa luce e gas può fare la differenza. Anche se un cambio di fornitore oggi non consente un risparmio immediato sui consumi estivi – a causa dei tempi tecnici necessari per l’attivazione, che variano tra i 45 e i 60 giorni – è comunque il momento giusto per prepararsi al meglio all’arrivo della stagione invernale, quando l’impatto delle bollette è significativamente più elevato rispetto all’estate.
Verificare ora la convenienza della propria tariffa con l’aiuto di un servizio di comparazione digitale e trasparente permette di bloccare tariffe vantaggiose in vista dei mesi più critici. Ad oggi, le migliori offerte a prezzo fisso presenti sul mercato garantiscono un risparmio medio annuo di circa 340 euro per una famiglia tipo.
