Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha ritirato le dimissioni rassegnate lunedì sera. Anche in questo caso è passato sono state prontamente protocollate. In realtà nessuno aveva preso in considerazione l’ipotesi che potesse mantenerle sino al 17 agosto.
“L’inagibilità politica” con la quale aveva motivato la sua decisione andrà certamente spiegata all’opinione pubblica per sgombrare il campo anche da ipotesi fantasiose. Opinione pubblica che si è convinta, grazie anche ad una narrazione convulsa, che il primo cittadino si sia dimesso perché contestato veementemente da un gruppo di ambientalisti, lunedì scorso a Palazzo di Città.
Secondo quanto riporta l’agenzia AGI il sindaco di Taranto, Piero Bitetti,oggi pomeriggio sara’ al Mimit per partecipare all’incontro convocato dal ministro Adolfo Urso sull’ex Ilva. Sino a ieri, la presenza del sindaco al vertice con il ministro era esclusa, poi e’ subentrato un ripensamento circa la presenza della città al ministero, In ogni caso, oggi non dovrebbe esserci alcuna firma all’accordo chiesto dal Governo da parte delle istituzioni locali. Regione Puglia e Provincia di Taranto hanno gia’ detto che oggi non vi sono le condizioni per firmare.
La sua è stata, probabilmente, un’azione dimostrativa, un po’ per abbassare i toni, fisiologicamente accesi, della discussione sul futuro dello stabilimento ex Ilva a Taranto, un po’ per dare una scossa ai partiti che lo hanno sostenuto durante la campagna elettorale e che hanno contribuito alla sua elezione a sindaco.
Bitetti torna, ma con quale credibilità? Alla sua azione politico-amministrativa bisognerà dare un’accelerata perché nei primi 45 giorni di incarico la vertenza ex Ilva ha quasi totalmente assorbito l’intera nuova governance cittadina.
Buonasera
Sig.ri Lettori
Oggi è rientrato nelle funzioni di Sindaco il Sig. Bitetti, già Sindaco dimissionario di Taranto, dimissioni rientrate in meno di 72 ore.
Con questi comportamenti confusionari e sconclusionati il Sig. Bitetti, redivivo Sindaco di Taranto, ha dimostrato di avere la faccia come il sedere con annessa riga al centro.
Probabilmente sono arrivati ordini dall’alto o, forse, è antieconomico per i consiglieri comunali dover affrontare una seconda campagna elettorale nel 2025.
Cari Tarantini questo è il Sindaco che vi meritate.
Aspettiamoci dal Sig. Bitetti altri comportamenti da farsa o da sceneggiata napoletana.
Tanto il problema ILVA è sempre là e non sparisce per miracolo.
Saluti
Vecchione Giulio
Purtroppo M5S, AVS, Liberi e Pensanti (?) e compagni vogliono venderci la favola della città turistica, delle bonifiche (vedi Cementir) e altre amenità, quando esiste un referendum sulla chiusura dell’ex Ilva che ha raccolto un numero risibile di voti favorevoli. Così gli enti locali hanno perso un’altra occasione di dire la loro sull’ambientalizzazione della fabbrica e potranno continuare ad accusare il governo di turno di decidere sulla testa della città.
Resta il fatto che il comportamento del Sindaco di Taranto è stato vergognoso, ha conservato il posto ma non la faccia, l’inizio di questa amministrazione è purtroppo pessimo, indica che anche il centrosinistra non è adeguato a governare la città di Taranto