Morrissey a Ostuni che chiude il suo tour europeo nel 2025. Se qualche adolescente degli anni ’80 avesse predetto una cosa del genere sarebbe stato preso per un pazzo. Ed invece è accaduto davvero. In linea con una Puglia che è regina del sud per i concerti dal vivo.

Una Puglia che si  è concessa di portare Liam Gallagher al Medimex del 2019, una Puglia che grazie, anche, al Locus Festival quest’estate ha messo in fila un tris da sogno (Duran Duran-Nile Rodgers degli Chic – Morrissey) per chi è nato tra gli anni ’60 e gli anni ’70.

Tornando al leader carismatico, imprevedibile e a tratti irascibile degli Smiths, band che ha ispirato tutto il Brit Pop degli anni ’90, nella set list di 18 pezzi eseguiti, hanno trovato spazio solo 4 pezzi della sua storica band, la cui reunion è quotata molto di più di quanto era quella degli Oasis, che hanno poi ceduto al profumo delle sterline.

“Anche a noi, nel recente passato, hanno fatto un’offerta a dir poco stratosferica, ma il vibe non era giusto”, ha dichiarato un paio di mesi fa l’altra personalità forte degli Smiths, il chitarrista Johnny Marr.

Morrissey è tornato in Italia dopo circa 8 anni, dove aveva promesso che non ci avrebbe più messo piede a seguito di un episodio sgradevole accaduto a Roma nel 2017 con la Polizia, quando fu fermato in auto, fu trovato senza documenti e si rifiutò di fornire le sue generalità

Ed invece in questa estate del 2025 ha infilato una serie di date (Gardone Riviera, Lucca, Roma, Catania, e Ostuni appunto) che hanno avuto tutte lo stesso positivo riscontro: voce in perfetta forma, interazione con il pubblico, ottima band di supporto.

Domenica sera, ad Ostuni, quasi nel tacco d’Italia, laddove sino a una decina di anni fa artisti del genere non se ne erano mai visti, un evento del genere è diventato storia.

L’accoglienza ricevuta da Morrissey dagli oltre tremila spettatori presenti al Foro Boario è stata straordinaria. Leggendo qualche commento sui social c’è chi ha addirittura riferito che chi non è riuscito ad acquistare il biglietto si è presentato comunque ai cancelli, salvo poi assistere allo show da fuori. D’altro canto la Puglia è terra di new wavers, considerato il fervido movimento che si creò attorno a questo genere musicale a metà degli anni’80.

L’ex Smiths ha aperto lo show di Ostuni con una canzone della sua vecchia band, “How soon is now?“, pescata dall’abum “Meat Is Murder”.Oltre a questa  Morrissey ha cantato altri tre brani degli Smiths: “Please, please, please let me get what I want”, “Half a person” e “I know it’s over”. Non le più note ma quanto basta per scaldare i cuori dei fan di prima data.

Gli altri pezzi in scaletta li ha, ovviamente, pescati dai suoi dischi da solista, compresa la splendida “Everyday is like Sunday” del suo esordio senza la band, datato 1988.

Insomma una serata memorabile che ha avuto un prologo curioso. Morrissey vegano intransigente ha chiesto agli organizzatori di vietare il consumo di carne e pesce durante il concerto. E lo ha fatto proprio nella terra delle bombette di carne. Un fioretto, da parte dei fan, che è valso la pena fare…

 

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