Il sindaco Piero Bitetti, recependo le indicazioni pervenute dai capigruppo di maggioranza ha annunciato la propria contrarietà alla firma dell’accordo di programma proposto dal Governo per l’ex Ilva di Taranto.
I capigruppo di maggioranza ritengono superfluo convocare nei prossimi giorni il consiglio comunale in quanto l’accordo così formulato è lacunoso e privo di garanzie per la città.
Nel documento viene inoltre chiesto al sindaco di non firmare l’atto d’intesa e viene proposto di lavorare su un nuovo accordo di programma che preveda la totale decarbonizzazione dell’impianto entro cinque anni, garantisca la tutela della salute di cittadini e lavoratori, assicuri la salvaguardia ambientale e dei posti di di lavoro.
Un accordo che inoltre preveda misure per la diversificazione economica e il potenziamento dell’offerta formativa e sanitaria sul territorio.
Il sindaco Bitetti ha inoltre avanzato la richiesta al Governo di adottare un decreto-legge speciale per Taranto, che metta in campo risorse dedicate alla riconversione industriale insieme a strumenti straordinari per la rigenerazione urbana e ambientale che possano al contempo attrarre investimenti.
Intanto dal MIMIT confermano incontro del 12 e venerdì esce il bando di vendita aggiornato. Anzi con stupore il Ministero apprende che non ci sarà alcun Consiglio comunale monotematico, previsto per giorno 11, come concordato in sede istituzionale.
“È da irresponsabili continuare a rinviare ogni decisione, disattendendo gli impegni assunti. Così si lede il principio costituzionale della leale collaborazione tra gli organi dello Stato, mettendo a rischio decine di migliaia di lavoratori”. È quanto precisano fonti del Mimit in merito al comunicato stampa della maggioranza del Comune di Taranto,
Buongiorno
“E arriva lui, bello bello”
Questa è la presunta inagibilità politica del Sindaco Bitetti, che per non dire no al Ministro Urso e agli altri convenuti al Mimit si inventa la richiesta della completa decarbonizzazione in solo 5 anni, ben sapendo che è impossibile.
E ci risiamo con richieste assurde e pretestuose e con i ricatti degli Enti Locali al Governo centrale per incompatibilità di colore politico.
Cari Tarantini il Sindaco Bitetti è il Sindaco che Vi meritate.
Incompetente, saccente e presuntuoso.
Caro Sindaco Bitetti guadagnavi più punti a dire direttamente “no” al Ministro Urso, senza questo tergiversare con annesse dimissioni a termine.
Non è così che si tutelano gli interessi sociali ed economici della città di Taranto.
E soprattutto stai reggendo il gioco del Ministro Urso che comunicherà ai Sindacati a Confindustria e ad Aigi di non potrà fare più nulla per Taranto per colpa delle paturnie del Sig Bitetti, Sindaco di Taranto.
Apprezzo il Vs acume e la Vs intelligenza cristallina.
Saluti
Vecchione Giulio