“In questi giorni abbiamo appreso dagli organi di stampa della sottoscrizione di un accordo tra Vertical Aerospace e Aciturri S.p.A., relativo alla progettazione e produzione del prototipo VX4. Ricordiamo che l’accordo nazionale del 24 luglio 2024 individuava come pilastri produttivi strategici per la diversificazione industriale tre linee di sviluppo: il prototipo Vertical, il prototipo Proteus e il prototipo Euromale. A questi si aggiungeva l’impegno relativo all’affidamento dell’hangar 2 alla divisione Elicotteri. A distanza di un anno, dobbiamo purtroppo constatare che tali impegni sono stati tutti, di fatto, disattesi”. Così le RSU FIM FIOM UILM dello stabilimento Leonardo di Grottaglie.

“Dei tre progetti annunciati, l’unico ancora formalmente in fase di sviluppo è l’APPM dell’Euromale, sebbene le prospettive appaiano sempre più incerte a causa del possibile ritiro del governo francese dal consorzio. Nonostante tutto con il SUPERNAL i lavoratori di Grottaglie continuano a dimostrare quotidianamente il loro impegno e la loro professionalità, sperando che questi, ancora una volta, non vengano vanificati da scelte manageriali difficili da comprendere e ancora più da giustificare. Sul fronte dell’hangar 2, a tutt’oggi non si registrano sviluppi concreti, nonostante la richiesta formale di incontro avanzata il 27 maggio per il monitoraggio dell’accordo” proseguono le RSU.

I lavoratori della Leonardo Grottaglie in assemblea

“I lavoratori del sito di Grottaglie, dopo anni segnati da profonde incertezze dovute alla monocommittenza, chiedono con forza un piano di diversificazione concreto, serio e sostenibile – affermano le RSU -. A sei anni dai primi annunci, le uniche attività effettivamente presenti nel sito continuano a essere quelle della fusoliera del B787, comunque legate ad accordi di riorganizzazione divisionale e reale ripresa del cliente”.

“È inaccettabile che informazioni rilevanti per il futuro industriale del sito vengano apprese esclusivamente attraverso gli organi di stampa. Già in occasione dell’ultimo incontro avevamo richiesto un focus puntuale sugli accordi commerciali in essere e sulle nuove iniziative, ma rispetto a questo non abbiamo ricevuto alcuna risposta concreta da parte dell’azienda – concludono -. Riteniamo non più rinviabile un incontro chiarificatore che faccia piena luce sullo stato degli impegni sottoscritti, sulle reali prospettive industriali del sito e sul rispetto del ruolo e della dignità dei lavoratori”

(leggi tutti gli articoli sulla Leonardo Grottaglie https://www.corriereditaranto.it/?s=leonardo&submit=Go)

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