Si punzecchiano ormai da mesi l’onorevole Dario Iaia (Fratelli d’Italia) ed il senatore Mario Turco (Movimento 5 Stelle). Due parlamentari che rappresentano il nostro territorio che non hanno mai fatto fronte comune in nome della collettività ma che si sono messi sempre su due fronti contrapposti, scambiandosi la posizione (opposizione e maggioranza, maggioranza e opposizione).
Ieri hanno cominciato a battibeccarsi con dei comunicati stampa dalle dieci del mattino sino alle otto di sera. Prima sulla paternità delle misure finanziarie in favore dei Giochi del Mediterraneo, poi sulla la questione ex Ilva. In piena estate i due parlamentari hanno costretto i propri uffici stampa a fare gli straordinari non per comunicare una proposta né per informare il loro elettorato, ad esempio, di un’interrogazione parlamentare ma semplicemente per attaccare l’avversario politico.
Per linea editoriale il corriereditaranto.it, non dovendo necessariamente riempire degli spazi, ha deciso di non pubblicare interventi di politici che “attaccano” altri politici, anche perché non c’è nemmeno un ritorno in termini di visualizzazioni. Queste beghe da social, hanno poco appeal sui nostri lettori. Ce lo dice Google Analytics.
E allora cari Iaia e Turco, la prossima volta anziché ingolfare la nostra posta elettronica, fatevi una chat tutta vostra. Lì potrete scambiarvi tutte le accuse che volete senza stare a sottolineare chi ha iniziato e chi ha finito.
Oppure basterebbe che uno dei due non rispondesse per chiudere la questione. Semplice, no?
Ottimo…. direi
Non ci serve informazione al comodo di questi sig.ri.
Si dedicassero a pensare intuire progettare le fattibilità, le soluzioni da qui ai prossimi 10 anni per un futuro possibile fuori dalle logiche industria pesante ed inquinante.
Il resto sono chiacchiere da social.
Ottima proposta quella di una chat per due. Anche se va detto che il senatore Turco sarebbe svantaggiato nel rapporto con il deputato Iaia che ha una maggiore dimestichezza e allenamento con le chat delle sorella d’Italia.