Il prossimo 21 agosto alle ore 20.00 comincerà il countdown di Taranto verso i Giochi del Mediterraneo. A 365 giorni dall’evento internazionale il Commissario dei Giochi e presidente del Comitato organizzativo locale, Massimo Ferrarese ha pensato ad una piccola cerimonia informale (alla presenza del sindaco di Taranto Piero Bitetti e del presidente del Comitato Internazionale dei Giochi, Davide Tizzano) inaugurando un orologio (altezza 2mt, larghezza 4mt) in piazza Castello per segnare il conto alla rovescia.
Ci sarà spazio anche per uno spettacolo musicale e l’accensione di una particolare illuminazione nella piazza sebbene Ferrarese, considerato il periodo di ferie, abbia pensato ad un ulteriore cerimonia il 21 settembre prossimi alla quale dovrebbero prendere parte diverse autorità.
“Quando, nominato dal Governo, a giugno di due anni fa, sono arrivato nel ruolo di commissario dei Giochi del Mediterraneo si era praticamente a zero. Erano passati quattro anni dalla designazione di Taranto a sede dei Giochi, designazione avvenuta a fine agosto 2019, e non era stato fatto praticamente nulla. In più, sui grandi impianti come lo stadio di Taranto, c’era anche la massima incertezza sulle scelte da compiere. A fine 2023 stavamo vagliando altri posti in alternativa a Taranto perché non potevamo non soddisfare le aspettative di 26 comitati olimpici. Non fare i Giochi del 2026 sarebbe stata una sconfitta terribile per l’Italia”, così ha ripercorso sinteticamente la strada tortuosa dei Giochi, il Commissario Ferrarese.
Intanto, è imminente il lancio della gara per la costruzione delle opere a erra del Centro Nautico (vela, canoa e canottaggio) laddove insiste l’ex stazione torpediniere della Marina Militare (Mar Piccolo). Doveva essere il primo progetto impiantistico dei Giochi a prendere il via, con un progetto pronto da tempo e , invece, secondo la struttura del commissario, non era così. Il progetto del centro nautico è stato totalmente ripreso e rifatto, aggiungendoci anche la parte delle opere a mare che mancava del tutto (campo di gara, pontili e altro). La progettazione delle opere a terra è finita il 24 luglio, ora si sta finendo la verifica tecnica e l’appalto, che sarà gestito direttamente dal commissario con il criterio del massimo ribasso, prevede che entro fine agosto le imprese presentino le offerte in modo da aggiudicare i lavori a settembre. A stretto giro, seguirà l’appalto delle opere a mare del centro nautico.