Ventuno agosto 2025 ore 20.15: 365 giorni separano Taranto dall’ospitare un’edizione, la ventesima, dei Giochi del Mediterraneo tribolata per via dei ritardi accumulati ed ora in piena fase di recupero e comunque preannunciata come la più bella di sempre sia dal presidente del Comitato Internazionale, Davide Tizzano, sia dal presidente del Comitato Organizzatore locale Massimo Ferrarese che hanno posto nuovamente l’accento sull’importante eredità che verrà lasciata in termini di impianti sportivi nuovi e funzionali a disposizione non solo dello sport locale ma anche di quello italiano.
Nel piazzale di fronte Palazzo di Città c’erano addetti ai lavori – alcuni direttamente interessati come il direttore generale dei Giochi Carlo Molfetta, accompagnato da due testimonial d’eccezione, la maratoneta Antonella Palmisano e l’ex pallavolista Luigi Mastrangelo, entrambi originari di Mottola- e altri più interessati al post Giochi come Vito Ladisa, presidente del nuovo club calcistico tarantino.
E poi c’erano politici ed amministratori locali; dal sindaco di Taranto, Piero Bitetti al presidente della Provincia Gianfranco Palmisano, più una pletora di assessori e consiglieri regionali e comunali. Ma soprattutto c’era tanta gente comune ad osservare la cerimonia, condotta dalla giornalista Monica Caradonna, di scopertura dell’orologio che ha fatto partire il conto alla rovescia verso i Giochi di Taranto 2026.
Una manifestazione da grandi numeri: 275 milioni di euro messi a disposizione dal governo per l’impiantistica sportiva, più ulteriori 50 milioni per l’organizzazione dell’evento; 26 Paesi partecipanti, 30 discipline sportive previste, 4.500 atleti impegnati nell’importante kermesse sportiva; 41 cantieri aperti in 21 Comuni tra le province di Taranto e Brindisi più Lecce città .
“Non sarà solo un orologio ma il simbolo della nostra attesa, della nostra energia e dell’orgoglio di una comunità che si prepara ad accogliere il Mediterraneo intero” le prime parole di un fiero Massimo Ferrarese, più volte definito nel corso della serata il Capitano dei Giochi. “Siamo nella fase cruciale – ha aggiunto– ed è importante la sinergia tra i vari attori in campo perché il grande obiettivo è quello di realizzare la più importante manifestazione del Sud Italia”.
Poi l’auspicio ovvero che i Giochi del Mediterraneo “possano essere davvero un ponte di pace e che ai 26 Paesi partecipanti possano aggiungersene altri due attualmente in conflitto tra loro”, riferimento ad Israele e Palestina.
Il direttore generale del Comitato organizzatore, Carlo Molfetta, ha rimarcato che i Giochi “devono essere un luogo di sport ma anche, e soprattutto, di scambi culturali e di diffusione di pace che deve partire dal nostro mare”.
Per il sindaco di Taranto Piero Bitetti “si tratta di un momento storico che apre a un futuro diverso. Taranto con i Giochi avrà l’occasione di mostrare le proprie bellezze, la propria storia, il patrimonio culturale e, soprattutto, l’accoglienza della sua gente”.
“Questa sera non parleremo di industrie, non parleremo di riqualificazione del territorio. Noi fortunatamente parleremo di sorrisi, di medaglie, di bandiere che vanno su e degli inni nazionali. Ed è un’opportunità perché abbiamo la possibilità di spostare l’asse dell’attenzione su qualcosa di positivo”, ha voluto sottolineare con fermezza il presidente del Comitato organizzatore internazionale dei Giochi del Mediterraneo, Davide Tizzano, per poi sottolineare la coincidenza singolare ovvero la contemporaneità della presidenza italiana del Comitato internazionale con l’organizzazione dei Giochi in Italia.
I Paesi partecipanti alla manifestazione internazionale
Sono 26 i Paesi che prenderanno parte alla XX edizione dei Giochi del Mediterraneo in programma a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre del 2026:Albania, Algeria, Andorra, Bosnia ed Erzegovina, Cipro, Croazia, Egitto, Francia, Grecia, Italia, Kosovo, Libano, Libia, Macedonia del Nord, Malta, Marocco, Monaco, Montenegro, Portogallo, San Marino, Serbia, Siria, Slovenia, Spagna, Tunisia e Turchia.
Le competizioni sportive previste
Sport individuali: Atletica, Nuoto pinnato, Scherma, Judo, Karate, Taekwondo, Lotta, Ginnastica.
Sport di squadra: Calcio (maschile e femminile), Pallavolo, Pallanuoto, Pallamano, Basket 3×3.
Sport acquatici: Vela, Canoa/Kayak, Canottaggio.
Sport motorii: Skate.
Altri sport: Tennis, Tennis tavolo, Bocce, Tiro con l’arco, Tiro al piattello, Badminton, Triathlon, Sollevamento pesi, Maratona di pattinaggio, Equitazione.
*foto Paolo Occhinegro






Buongiorno
Il più importante evento degli ultimi almeno 10 anni i Giochi del Mediterraneo, non hanno avuto la partecipazione dei cittadini come mi aspettavo.
Presenti autorità e familiari della Banda Magna Gracia , qualche cittadino come me che ero presente.
Mi aspettavo che i ragazzi di tutti gli sport e le loro associazioni sportive, fossero presenti in massa.
Allenatori atleti di tutti gli sport avrebbero dovuto mobilitare interesse verso un evento che porterà Taranto almeno spero ,
in un futuro positivo.