Tutto pronto per la seconda edizione della “Festa della Bombetta”, l’evento che celebra uno dei piatti più iconici della tradizione culinaria pugliese. Dal 29 agosto al 1° settembre prossimi, Piazza d’Angiò si trasformerà in un’oasi di sapori, musica e cultura, offrendo ai visitatori un’esperienza indimenticabile. La manifestazione, che si preannuncia molto più di una semplice sagra, mira a valorizzare la bombetta di Martina Franca non solo come prelibatezza gastronomica, ma anche come espressione di un’identità culturale profonda. Gli stand culinari, riservati esclusivamente a macellai e operatori del settore, proporranno le bombette in tutte le loro varianti, dalle più classiche alle più innovative, per soddisfare ogni palato.
«La cucina è anche cultura – sottolineano gli organizzatori – e la nostra festa vuole celebrare proprio questo connubio. Saranno quattro giorni di sapori intensi, dove i visitatori potranno immergersi nella tradizione e scoprire l’autenticità dei nostri prodotti».
Ma la Festa della Bombetta non è solo un paradiso per i buongustai. L’evento sarà arricchito da un ricco e variegato programma musicale, con concerti gratuiti che faranno da colonna sonora a queste serate all’insegna della convivialità. A dare il via alle danze giovedì 29 agosto sarà la band Blusettanta – Sing & Dance, che porterà sul palco le sonorità e l’energia degli anni ’70. Venerdì 30 agosto, spazio al folk con l’esibizione di Mirko Casadei Popular Folk Orchestra. Sabato 31 agosto, un tuffo nel passato con la serata Novanta per una notte, un vero e proprio viaggio musicale negli anni ’90. A chiudere la rassegna domenica 1° settembre, l’irresistibile energia dei Terraròss.
Un momento di particolare importanza si terrà domenica 31 agosto, quando a partire dalle ore 18:00, Piazza Filippo D’Angiò ospiterà il workshop intitolato “I prodotti agroalimentari tradizionali: un’opportunità di sviluppo per il territorio”. Un’occasione di approfondimento e confronto a cui parteciperanno illustri relatori, tra cui Donato Pentassuglia, Assessore regionale all’Agricoltura; Gianfranco Palmisano, sindaco di Martina Franca; e Francesco Aquaro, Assessore alle attività produttive del Comune di Martina Franca. Interverranno inoltre Michele Bruno, ideatore del “Mercatino del Gusto”; Adriano Didonna del progetto Biodiverso dell’Università degli Studi di Bari; Elena Bichi e Marco Dadamo di Slow Food Puglia; Francesco Biasi, presidente associazione “Quelli della bombetta”; e Francesco Carriero e Romano del Gaudio del Distretto suino nero pugliese. A moderare il dibattito sarà Antonella Millarte. Al termine del talk, per celebrare il valore e la tradizione della bombetta, si terrà la prestigiosa premiazione intitolata a due pilastri della “bombetta di Martina Franca”. Saranno infatti assegnati il Premio “Ninuccio Lasorte”, conferito a chi nel tempo si è distinto nella promozione della bombetta e dei prodotti locali, e il Premio “Vito Serio”, un riconoscimento speciale ai maestri del fornello e della brace.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.

Martina con il suo prefisso 080 ,salva la faccia di Taranto,città delle due palle del vuoto assoluto ,bravi.