Le Cave di Fantiano si preparano ad accogliere la diciassettesima edizione della Notte dei Briganti, in programma venerdì 29 e sabato 30 agosto.
Due giornate che, come da tradizione, intrecciano musica, riflessione politica e partecipazione popolare, sotto il segno del tema scelto per quest’anno: “Resistenze”.
Un concetto volutamente declinato al plurale, in un tempo storico che richiama la memoria partigiana a ottant’anni dalla fine della Seconda guerra mondiale, ma che si rinnova nelle battaglie di oggi: dalla questione palestinese alle lotte ambientali, fino al diritto alla salute e alla giustizia sociale.
Venerdì 29 agosto (assemblea dalle ore 18.00) sarà dedicato alla resistenza palestinese, una battaglia che continua da più di mezzo secolo nel silenzio della comunità internazionale, rotto solo negli ultimi mesi davanti al devastante genocidio in corso.
Il panel di ospiti di caratura internazionale comprende: Francesca Albanese (Relatrice Speciale ONU per i diritti umani nei Territori palestinesi occupati, collegata da remoto), Valentina Petrini (giornalista), Riccardo Noury (portavoce di Amnesty International Italia), Alberto Negri (inviato di guerra) e Leonardo Palmisano (sociologo). L’incontro sarà arricchito da un intervento video dello storico dell’arte Tomaso Montanari.
Sabato 30 agosto (ore 18.00) l’attenzione si sposterà sulla resistenza giudiziaria e politica, con Ilaria Cucchi e Fabio Anselmo tra i protagonisti del dibattito. L’assemblea sarà coordinata dal giornalista Gino Martina. Accanto agli ospiti principali, associazioni, movimenti e comitati territoriali porteranno le loro testimonianze di resistenza attiva, dal contrasto al “razzismo ambientale” che affligge la provincia di Taranto – definita dall’ONU “zona di sacrificio” dei diritti umani – alle lotte per la giustizia sociale e il diritto alla salute.
Dalle ore 21.00 la musica prenderà il palco con una programmazione che spazia tra generi e generazioni:
Venerdì 29 agosto: • Radici nel Cemento, celebrano i 30 anni di carriera • Gli Spaccapaese per un omaggio agli storici ‘E Zezi – Gruppo Operaio e Marcello Colasurdo, con la partecipazione Claudio Cavallo Giagnotti; • Tarantinìdion, il manifesto della musica tradizionale Jonica.
Sabato 30 agosto: • Ensi (rap militante) • Fido Guido con Rockin’Roots Band (reggae mediterraneo) • Quinto Belmonte e Mike P aka Nonsisamike; • Gran finale con il Dancehall Party di Moddi MC e dj Madkid.
“A ottant’anni dalla Resistenza partigiana – ha dichiarato Michele Nuzzo, Presidente di Sud in Movimento – ci troviamo a declinare questa parola al plurale perché le resistenze oggi attraversano molteplici fronti: dalla Palestina al nostro territorio, dalle macerie del siderurgico di Taranto a quelle degli ospedali di Gaza. La Notte dei Briganti è un laboratorio dove le resistenze diventano pratica quotidiana, dove si costruiscono quegli anticorpi necessari per rispondere al deserto generato dal potere, dalla violenza e dalle logiche di mercato sempre più aggressive.”
Durante entrambe le giornate, grazie all’Università Aldo Moro di Bari, saranno presenti interpreti LIS (Lingua dei Segni Italiana) per garantire la piena accessibilità dell’evento.
