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Taranto tra le prime in classifica per gioco online

Quella di Taranto è tra le dieci province in cui si gioca di più da remoto, con dati in aumento, nel corso dell’ultimo anno. Oltre tremila gli euro giocati pro-capite soltanto a distanza nei casinò online soldi veri. Questi dati vanno valutati in un quadro generale che, anche in questa prima parte del 2025, sta rilevando una crescita del settore del gioco da remoto. I migliori casinò italiani, infatti, hanno registrato una spesa in aumento nel mese di giugno del 14,7% rispetto allo stesso mese del 2024.

Si tratta di circa 247,6 milioni di euro utilizzati per giocare nei casino online con soldi veri, recensiti da Truffa.net, che operano legalmente sul nostro mercato. Nello stesso periodo invece, in controtendenza, i dati relativi al settore delle scommesse sportive online, che hanno visto una diminuzione del 26% circa, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, quando, bisogna ricordarlo, erano in corso gli Europei di calcio, ottimo volano per le puntate.

Taranto, 67 milioni bruciati nel 2024

In base ai dati diffusi dall’ultimo Libro nero dell’Azzardo, a cura di CGIL e Federconsumatori, in valori assoluti, Taranto si posiziona al quindicesimo posto tra le province italiane con una raccolta complessiva da remoto di oltre 1 miliardo e 259 milioni di euro: un incremento del 2,5% rispetto all’anno precedente. Le prime posizioni della classifica sono occupate da città ben più popolose, come Roma, Napoli e Milano. 

A questa cifra va sottratto il valore delle vincite ottenute, pari a più di un miliardo e 192 milioni. Dunque la spesa netta è stata nel corso di tutto il 2024 di 67 milioni 353 mila euro circa. In percentuale sul totale giocato le perdite sono state del 5,3%. Più che i dati totali, sono significativi quelli pro-capite, poiché offrono una misura di quanto ogni individuo di età compresa tra i 18 e i 74 anni abbia speso nel gioco online. 

Ebbene nel corso del 2024 ogni abitante in “età da gioco” ha puntato nei casino online soldi veri 3161,60 euro a testa, circa 100 euro in più rispetto all’anno prima. Il 36,1% del totale è stato giocato a Taranto città, mentre il restante 63,9% in provincia.

Andando a guardare i dati, spiccano alcuni comuni con la raccolta pro-capite molto più alta, sia della media nazionale, che provinciale. In Italia la raccolta media per il 2024 è stata di 2.162 euro. Taranto e provincia si collocano al nono posto di questa classifica, ma spiccano realtà come quella di Martina Franca con una raccolta media di 5542 euro. La cittadina si posiziona al settimo posto tra tutti i comuni italiani con più di 10 mila abitanti. Seguono Pulsano con 3894 euro e Laterza con 3608 euro.

Dipendenze e gioco sommerso

Le cifre relative al gioco a Taranto e provincia, non mancano di destare preoccupazione, anche considerando che queste, facendo riferimento esclusivamente al gioco online, rappresentano solo una parte del fenomeno. Non tengono in considerazione i dati del gioco sul territorio, nelle sale slot, sale bingo, ricevitorie e così via. La ludopatia è una problematica che coinvolge oltre che gli individui, anche le famiglie e il tessuto sociale. Spesso, infatti, gli effetti del gioco patologico vanno ben oltre lo svuotamento del conto in banca di chi soffre di questa dipendenza. 

Possono portare a reati di vario tipo, messi in atto per onorare i debiti di gioco, andando ben oltre i disagi personali. Tra le misure per contenere il fenomeno del gioco problematico, c’è quella della creazione di un numero verde, attivato dalla ASL Taranto a febbraio di quest’anno. Il numero è operativo tutti i giorni in diverse fasce orarie ed è una delle risposte al preoccupante aumento del gioco patologico registrato in provincia.

Altro discorso quello relativo al gioco sommerso che non rientra in nessuna raccolta dati. Si tratta di un fenomeno ancora molto presente a Taranto e provincia, che resta fuori dalle statistiche. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, insieme alle Fiamme Gialle ha scoperto lo scorso luglio due centri scommesse clandestine, nei quali sono stati sequestrati venti apparecchi da gioco illegali. Questa è solo una delle ultime azioni di contrasto messe in atto da ADM e forze dell’ordine. Da inizio anno le operazioni di controllo del territorio hanno portato a diversi sequestri di attività illecite con giri milionari.

 

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