Dal palco della Festa dell’Unità regionale, davanti a una piazza gremita, Antonio Decaro ha sciolto la riserva e ha annunciato ufficialmente la sua candidatura alla presidenza della Regione Puglia per le elezioni di novembre. Un discorso segnato da toni di autocritica e da un richiamo diretto al rapporto con i cittadini, dopo settimane di incertezza e di indiscrezioni sulle scelte politiche.
“Scusate per quello che è accaduto nelle ultime settimane, non ve lo meritavate”, ha esordito Decaro, rivolgendosi alla folla e sottolineando come la Puglia non meritasse i retroscena e i continui tira e molla a mezzo stampa. Chiedo scusa io per tutti, perché è giusto così”.
L’ex sindaco di Bari ha quindi confermato la decisione di mettersi alla guida di un nuovo percorso politico. “Mi prendo questa responsabilità – ha proseguito – perché da oggi assumo la guida di un progetto politico per la nostra terra. D’ora in avanti parlerò solo della Puglia e dei pugliesi, lavorando per le loro speranze e i loro sogni, senza risparmiarmi e senza arrendermi mai”.
Nel suo intervento Decaro ha ricordato i mesi estivi trascorsi nelle piazze pugliesi, un contatto diretto con la popolazione che ha definito “un abbraccio impossibile da ignorare”. Un sentimento che, ha sottolineato, lo ha spinto a non voltare le spalle alla sua comunità.
Campagna elettorale ufficialmente aperta. E a destra? Come al solito ci sono riflessioni ed interlocuzioni che fanno perdere tempo prezioso (ricordate le ultime amministrative a Taranto? Si decide a Roma mentre il barese Marcello Gemmato (FdI), sottosegretario di Stato al Ministero della salute nel governo Meloni ed il deputato Mauro D’Attis (Forza Italia), ex sindaco di Brindisi, si sono detti pronti a scendere in campo.
A cosa servi per Taranto sarai la solita feccia inconsistente