“La scelta di ospitare gli atleti sulle navi da crociera ormeggiate nel porto di Taranto non è stata frutto di una decisione autonoma del presidente Massimo Ferrarese, ma la conseguenza diretta delle indicazioni del Comitato Internazionale, che ha stabilito in modo chiaro e vincolante che il villaggio degli atleti dovesse sorgere esclusivamente all’interno della città di Taranto, sia su terra che in mare, e non a decine di chilometri di distanza“. Lo dichiara in una nota Carlo Molfetta (a destra nella foto di apertura), direttore generale del Comitato Organizzatore locale dei Giochi.
“Va inoltre precisato che la Regione Puglia non ha mai formalizzato alcuna proposta alternativa di villaggio al nostro Comitato, di cui fa parte, e per questo sorprendono le recenti dichiarazioni dell’ingegner Elio Sannicandro, ex direttore del precedente comitato e oggi in ASSET. Già il 20 marzo 2024, con una nota ufficiale, il segretario generale del Comitato Internazionale, Iakovos Filippousis, ribadiva senza margini di interpretazione che “il villaggio mediterraneo sarà uno e sarà situato a Taranto”, prosegue Molfetta della nota
“Di conseguenza, la soluzione delle navi da crociera è stata ed è l’unica opzione possibile: nota e condivisa, e già approvata dal Comitato Internazionale. Di conseguenza, abbiamo proceduto con la gara per l’assegnazione delle navi, come già previsto.
Ritengo doveroso sottolinearlo ancora una volta: il presidente Ferrarese ha sempre riportato questi fatti con trasparenza e puntualità. Il nostro unico obiettivo, come nuovo Comitato Organizzatore dei Giochi, è quello di servire la verità, il successo dell’evento sportivo e i benefici che i Giochi porteranno al territorio”.
COSA AVEVA DETTO SANNICANDRO
Ospitare gli oltre 4.000 atleti su due navi da crociera ormeggiate nel porto di Taranto, secondo l’ex direttore generale del Comitato Organizzatore dei Giochi, Elio Sannicandro, è stata una scelta “scandalosa” e non giustificata.
“È un errore strategico che rischia di danneggiare l’immagine di Taranto e le sue opportunità di sviluppo,” ha dichiarato in un comunicato ufficiale (mai giunto alla nostra redazione in realtà…..). La critica è feroce: per Sannicandro, la decisione di noleggiare le navi rappresenta un fallimento sotto il profilo ambientale ed economico, senza alcun beneficio tangibile per il territorio.
Secondo l’ex direttore, infatti, il progetto originario per i Giochi del Mediterraneo 2026 prevedeva l’utilizzo di un villaggio turistico esistente a soli 20 chilometri da Taranto. La scelta avrebbe rispettato i principi di sostenibilità ambientale e risparmiato notevoli risorse economiche.