Si è svolta al Senato della Repubblica la conferenza stampa di presentazione della 19ª edizione di RemTech Expo, l’evento internazionale di riferimento per le sfide ambientali e di presentazione del volume “L’innovazione e il pragmatismo ambientale: l’uomo da problema a parte della soluzione”. L’edizione 2025 si svolgerà a Ferrara Expo dal 17 al 19 settembre, promuovendo un nuovo patto tra umanità, territorio e tecnologia.
“Il Governo è impegnato nel promuovere politiche integrate che favoriscano la transizione ecologica, l’innovazione tecnologica e il rafforzamento della resilienza dei nostri territori. Ma è fondamentale che la transizione sia affrontata anche dal punto di vista economico: serve realismo, serve visione industriale, servono scelte energetiche che coniughino sostenibilità ambientale, sicurezza e competitività» ha dichiarato Alessandro Morelli, Sottosegretario di Stato con delega al CIPESS, nel suo intervento in apertura”.
“RemTech è ormai un punto di riferimento nazionale per la tutela e la riqualificazione dei territori. In questa visione si inserisce l’impegno del nostro Ministero – ha dichiarato Vannia Gava, Viceministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica – che punta su risorse dedicate e competenze solide per restituire i siti alle comunità. Abbiamo destinato oltre 500 milioni ai siti orfani, ottenuto 280 milioni dal FSC per i SIN e introdotto norme di semplificazione per rendere più rapide le bonifiche. Sulla Terra dei Fuochi continuiamo ad agire con fondi mirati, strumenti concreti e pene più severe, perché è un dovere non solo politico ma anche umano. E con l’innovazione e la tecnologia trasformiamo i rifiuti in risorse: è proprio questo lo spirito di RemTech, la casa dove le migliori energie e soluzioni di-ventano futuro per l’ambiente e per i cittadini”.
Il cuore del progetto RemTech è un’intuizione semplice ma potente: la tecnologia da sola non basta. Serve l’intelligenza delle persone, la responsabilità delle istituzioni, la volontà delle imprese.
“Le bonifiche non sono solo un dovere – ha dichiarato Vito Felice Uricchio Commissario per le bonifiche a Taranto – ma un’opportunità di riscatto per restituire i luoghi alla loro comunità, rendendoli nuovamente fertili, sicuri e capaci di generare nuove opportunità di sviluppo. Il volume che presentiamo dimostra che la scienza, l’innovazione tecnologica e una visione pragmatica possono e devono essere i motori di un’autentica rigenerazione. È fondamentale superare la visione che pone lo sviluppo in conflitto con la tutela ambientale. La sfida che ci attende è integrare l’azione umana per la crescita economica con la protezione dei luoghi che abitiamo. Solo così, con un impegno condiviso e una forte responsabilità istituzionale, potremo costruire un futuro più resiliente, equo e consapevole”.
RemTech Expo 2025 sarà un laboratorio di idee, favorendo lo scambio di informazioni tra ricercatori, esperti, istituzioni e imprese potranno per dialogare ed unire le forze al fine di plasmare un futuro più sostenibile.
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